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 Mafia e politica
 Crocetta Presidente della Regione Sicilia

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T O P I C    R E V I E W
fascioemartello Posted - 28/01/2008 : 00:35:13
Vogliamo una Sicilia libera dalla Mafia e dai politici collusi, chiediamo a gran voce la candidatura di Rosario Crocetta alla Presidenza della Regione Sicilia. Questo è un appello rivolto ai cittadini onesti, destra e sinistra in questo caso non contano, SCEGLIAMO LA LEGALITA’. Diamo un’immagine nuova alla nostra regione. Assieme possiamo vincere!
www.fascio#8203;emartello.#8203;it propone la candidatura di Rosario Crocetta, simbolo attuale e contemporaneo della vera lotta alla MAFIA.
DAI UN CALCIO ALLA MAFIA… QUESTA VOLTA METTI LA CROCETTA AL POSTO GIUSTO!
Il candidato scegliamocelo da soli!

RACCOLTA DI CONSENSI: http://www.firmiamo.it/crocettapresidente
http://www.crocettapresidente.wordpress.com
http://www.fascioemartello.it


Lettera al Dott. Crocetta

A scriverle questa lettera, è un gruppo di giovani palermitani.
Il motivo di queste righe è molto semplice. Le chiediamo accoratamente di essere il “nostro” candidato alle prossime elezioni regionali. Ci riconosciamo appieno in lei, nel suo modo di combattere la mafia e voler sradicare da questa nostra terra, l’erba cattiva, che ormai, da troppo tempo ci opprime e ci impedisce di crescere.
Non vorremmo essere retorici o sembrarlo, non siamo dei ragazzi di estrema sinistra, abbiamo orientamenti politici molto diversi gli uni dagli altri, ma in questo caso non c’entra nulla il “partito”.
Noi riteniamo che lei sia la persona giusta per mandare avanti la nostra regione e unanimemente abbiamo deciso di avviare una raccolta di consensi popolari, per chiedere in massa la sua candidatura come prossimo Presidente della Regione Sicilia. Vogliamo, anzi pretendiamo, che la nostra terra abbia un’immagine diversa ed una mentalità diversa. Non si può più tollerare la presenza di elementi che, per mero interesse personale, occupano posti di potere, non curandosi di arrecare danni a ciò che amministrano.
La nuova immagine di cui parliamo, la rivediamo in lei. Non sappiamo neppure se sarà d’accordo o se queste parole le faranno piacere, chiaramente ce lo auguriamo. Questa volta vorremmo essere noi siciliani a scegliere il nostro candidato, il nostro Presidente, non vogliamo più uomini imposti dai partiti. La libertà, crediamo stia anche in questo, nel poter decidere di dare fiducia ad una persona che stimiamo, a qualcuno che ha tutta la nostra fiducia e soprattutto ad un uomo che ha dimostrato, combattendo ogni giorno, di essere un amministratore degno di questo nome ed una grande persona.
Abbiamo creato un blog, che spiega le ragioni di questa scelta. Sul blog è presente un link, che dà possibilità di firmare e dare il proprio consenso, appoggiando questa nostra idea.

Noi ci crediamo
Ass. Culturale Fascio e Martello

sito web iniziativa:
www.crocettapresidente.wordpress.com

sito web promotore:
www.fascioemartello.it
10   L A T E S T    R E P L I E S    (Newest First)
fascioemartello Posted - 01/02/2008 : 01:39:29
Giorno 29 Gennaio a tre giorni dal lancio della raccolta dei consensi siamo stati intervistati da Fabio Barbera e Antonio Pandolfo, eccovi le tracce della puntata intera e solo dell'intervista. www.fascioemartello.it
fascioemartello Posted - 31/01/2008 : 00:11:24
Caro Pikacciu, in buona sostanza siamo in linea con le tue idee, proprio per questo abbiamo pensato di spingere la candidatura di Rosario Crocetta. La Borsellino potrebbe fare un ottimo lavoro sostenendo la sua candidatura, sfruttando quello che la sua immagine può portare alla causa, abbiamo la necessità reale di spurgare questa realtà da tutto lo schifo che in questi anni è stato accumulato. Purtroppo il problema legato alle nomine per coprire le poltrone di qualsiasi ente a persone incompetenti non è legato solo alla calabria, sennò non saremmo l'ultima regione d'italia. Oggi abbiamo bisogno di qualcuno che realmente sappia reagire e lo sappia fare con gli strumenti che la politica offre, ecco perchè Rosario Crocetta ci è sembrato la scelta giusta. Chiaramente l'ipotesi di una ulteriore scissione non può che essere un male per la sicilia.
Ciao Carmelo
pikacciu Posted - 30/01/2008 : 12:56:00
Saluti a fascemartello e Beppe. Intanto e' stato piacevole leggere le vostre considerazioni sulle possibili nuove candidature per il nuovo presidente della regione. Il mio intervento credo possa essere interessante in quanto sono stato sempre un elettore di destra ma da siciliano "civile" contrario alla collusione mafiosa. La scelta di un nuovo candidato questa volta pero' prescinde dalle mie idee generali e di certo non votero' questa volta per il candidato di destra chiunque esso sia perche' ho intenzione di esprimere una scelta di protesta per tutto quello che ha portato il nostro ormai ex-presidente (per fortuna). Al sud ci sono stati ultimamente esempi di collusione anche a sinistra come in Calabria dove anche lì i posti della sanita' sono stati decisi dalla 'ndrangheta; quindi ormai discorsi di differenze tra destra e sinistra hanno poco senso in quanto la malavita salta sul carro dei vincitori. Mi rendo conto che ci sono delle priorita' in Sicilia ed e' necessario mettere da parte l'ideologia generale per andare a scegliere una persona "valida". Crocetta e la Borsellino sono persone validissime ma la vedo davvero dura se non si sceglie una sola persona. Premesso che un buon 60% dell'elettorato siciliano e' costituito da persone culturalmente non avanzate e che sono disponibili a cedere un voto in cambio di un'illusoria promessa di qualcosa (classico voto di scambio). Non dimentichiamoci che di questo 60% buona parte vivono ancora con l'idea che la mafia in Sicilia possa portare benessere e lavoro trascurando che poi la mafia acquista droga e la rivende ai loro figli; impone medici ignoranti che uccidono le persone nella sanita'; sfrutta la prostituzione, chiede tangenti, pizzo ed e' presente in tutti i campi pubblici e si insinua come la peste dappertutto. La soluzione e' quindi quella di proporre un solo nome ed in breve tempo. La scelta della Finocchiaro e' dovuta alla ricerca di voti negli schieramenti piu' moderati ma noi abbiamo bisogno di persone che si impongano con una chiara presa di posizione alla lotta alla collusione mafiosa nella pubblica amministrazione e nella vita privata dei commercianti e degli imprenditori. La politica in Sicilia è davvero difficile farla perche' se non dici di si a delle persone che hanno un cervello paragonabile a quello delle capre poi passano alle minacce, alla prepotenza ed alla violenza. E' un peccato che non possano essere unite le due forze Crocetta/Borsellino, una coalizione allargata, una poltrona divisa in due sarebbe la soluzione ideale perche' si rischia di entrare nuovamente nel vortice della lotta interna che spianerebbe la strada al candidato eletto sempre dalla popolazione mafiosa. Siamo in Sicilia ricordiamocelo ed il politico che viene eletto e' l'espressione dell'elettorato. Ripeto sempre che abbiamo quello che ci meritiamo ed il politico non viene eletto per virtu' dello Sprito Santo ma e' il frutto di quello che la popolazione pensa e vuole. Cuffaro e' stato eletto di certo dai mafiosi siciliani, dai collusi, dai simpatizzanti mafiosi, dagli ignoranti ma anche da chi ideologicamente si sente di destra ed e' legato ad ideologie di liberismo economico e capitalismo. Questo e' l'errore che non si deve commettere di nuovo. Al macero le ideologie e portiamo avanti una "PERSONA" onesta che ci faccia respirare un'aria piu' pulita, una persona che si muova nella direzione della legalita' con TOLLERANZA ZERO. Ma il lavoro di rieducazione della societa' deve partire dal basso e quello compete alla societa' civile. Siamo noi che dobbiamo dire al prossimo come deve comportarsi e come deve seguire le regole. Se vediamo un giovane senza casco invitiamolo ad indossarlo; se vediamo qualcuno che scavalca la fila invitiamolo a seguire le regole; se sappiamo che qualcuno trae un vantaggio in qualunque cosa svergognamo la sua furbizia; se il posteggiatore ci chiede 1 euro o anche 50 centesimi invitiamolo a trovarsi un lavoro invece di prendere soldi in nero. Ricordate quei carrettini con i cd masterizzati e con gli stereo rubati dalle nostre auto? Sono spariti non ci sono piu' in giro per la citta'. La guardia di Finanza faccia sparire anche i posteggiatori abusivi dai centri commerciali come Max Living, Grande Migliore, La Champagneria o i Senegalesi in via XX Settembre; sicuro che quei guadagni non vengono divisi con la criminalita' organizzata? La polizia tolga i pusher di marjuana dalla Champagneria. Finche' la gente vivra' nell'illegalita' senza pagare le tasse e favorendo la criminalita' organizzata le cose non cambieranno e ci ritroveremo sempre politici corrotti perche' la gente e' così e non c'e' spazio per la societa' civile. Quando tutto questo sparira' forse avremo persone pultie che ci governeranno altrimenti rimarra' solo e tutto un sogno. ONORE A FALCONE E BORSELLINO !!! Saluti.
fascioemartello Posted - 29/01/2008 : 20:04:30
Si stanno creando i presupposti, Don Ciotti non è certo il primo che passa, sono davvero contento per questa dichiarazione. Interessante anche la dichiarazione del presidente dei piccoli industriali.
Sono contento cmq di parlare e discutere della cosa con persone intelligenti. Entro giovedì avremo sicuramente le idee più chiare. Intanto se avete delle proposte fatevi avanti.
Ciao Carmelo
fascioemartello Posted - 29/01/2008 : 20:02:06
Ciao Beppe, ecco una risposta da dare ai cattolici duri di testa.

Don Ciotti: Crocetta Presidente? Bisogna saper sognare
"Molti parlano di legalità, senza concretezza"


Palermo, 29 gen. (Apcom) - "Non so se ci sono le condizioni, ma bisogna anche avere le capacità di sognare. Io sosterrei una persona così, sempre". Lo dice, don Luigi Ciotti, il presidente di 'Libera', parlando dell'ipotesi di candidatura a presidente della Regione Siciliana del sindaco antimafia di Gela, Rosario Crocetta.
A margine di un convegno su 'Mafia,Politica e Impresa' che si è svolto questa mattina a Caltanissetta, parlando con Apcom Don Ciotti dice che "Crocetta ha dimostrato, pagando di persona, molta coerenza, credibilità, impegno. Io - prosegue - sono onorato di essere cittadino onorario di Gela. Sono un piccolo testimone di tutto quel fermento positivo che dimostra che far la politica in un certo modo è vincente, è al servizio della collettività, è politica. E' un modello esportabile in tutta l'Italia: vince la cooerenza, la credibilità, il mettere al centro la gente, creare le condizioni per cui tutti si sentano veramente liberi".

Nel corso del suo intervento al dibattito al quale prendeva parte il presidente dei piccoli industriali di Confindustria Sicilia, Marco Venturi ed il presidente dei gip di Caltanissetta, Ottavio Sferlazza, don Ciotti ha segnalato come negli ultimi tempi ci sono molti convegni in Italia, "solo ieri ne ho contati 50", in cui si parla di legalità, ma che dietro non ci sia alcuna concretezza, "solo parole". Ed ha quindi ricordato le intercettazioni nelle quali si sentiva il pentito Francesco Campanella, che ha aiutato Bernardo Provenzano, consigliare di organizzare manifestazioni antimafia e per la legalità: "tanto non servono a nulla".

"Tante gente - riprende don Ciotti - ha camminato in buona fede dietro personaggi mafiosi e questo è servito a creare ambiguità, disordine, a mettere in dubbio anche le cose positive. Noi dobbiamo fare emergere le cose positive in modo chiaro, pulito e trasparente. Il miglior modo è la coerenza e la credibilità". Tornando a Crocetta, Don Ciotti dice "ben vengano uomini come lui. Ce ne sono, ce ne sono, ma dovrebbero essercene molti di più. Dovrebbe essere tutta la politica a vivere questa dimensione. Crocetta è una persona che io stimo profondamente è la dimostrazione e l'esempio di come si può vivere una dimensione politica anche con forze di governo di una città, di una amministrazione in modo molto, molto positivo. E' un esempio".
beppe Posted - 29/01/2008 : 18:06:18
Devo dire per correttezza che avevo aggiunto delle considerazioni nel mio messaggio originale, giusto mentre i ragazzi di fascio e martello stavano rispondendo. Quindi le cose che ho scritto riguardo ad esempio la 'bruciatura' della Borsellino erano una sorta di 'prevenzione' rispetto a degli argomenti che mi potevo aspettare mi venissero posti. Infatti poi sono stati posti, ma ovviamente i ragazzi rispondevano al messaggio originale, quindi tutto e' chiaro. Mi fa piacere comunque sapere che la loro campagna per Crocetta nasca interamente da delle considerazioni (magari diverse dalle mie) di un gruppo di giovani in buona fede, e non sia stata in qualche modo suggerita da ambienti politici 'interessati'. E' mia abitudine dubitare anche delle iniziative 'positive', e sono contento quando mi rendo conto di aver dubitato troppo. Detto questo, non penso che Rita Borsellino abbia fatto comparsate in manifestazioni antimafia. E per quanto riguarda l'efficacia delle proprie azioni in ARS, ricordiamo che i voti ricevuti della sua lista erano davvero pochi, e per avere un peso importante ci vogliono i numeri. Lecito pensare che Rosario Crocetta possa essere molto incisivo qualora venisse eletto, ma comunque e' tutto da vedere (lo spero vivamente). Per la questione dell'omosessualita', la mia era una considerazione di carattere pratico: se devo parlare con una persona di tradizione cattolica fortemente radicata, o anche con una persona di destra, e voglio convincerla a votare Crocetta, trovero' probabilmente un pregiudizio. D'altra parte e' chiaro che la campagna elettorale dobbiamo farla cercando di convincere della gente, e quello e' un voto di opinione. Ai voti clientelari non siamo diretti noi, quelli ci saranno sempre e in ogni caso, e grosso modo si bilanceranno da una parte e dall'altra. Bisogna solo prenderne atto, non possiamo fare molto per evitarli. Tuttavia ho espresso e confermo i miei dubbi su un eventuale (di certo poco auspicabile) dualismo tra Borsellino e Crocetta. Cerchiamo di unirci ragazzi, gia' le nostre forze sono poche contro un sistema che da ambo le parti tenta di schiacciare la voce della societa' civile.

fascioemartello Posted - 29/01/2008 : 17:37:26
Caro Beppe, mi sembra una posizione condivisibile, è ovvio che una volta scelto il candidato le forze si dovranno per forza unire. Personalmente e a nome degli altri del gruppo, siamo convinti che la candidatura di Crocetta oggi rappresenti la vera novità in ambito politico. Rita Borsellino ha perso già nel 2006 la sua battaglia nonostante si sapesse già che Cuffaro navigava in brutte acque. Noi siamo un gruppo promiscuo di destra e di sinistra e valutando le tante sfaccettature in merito abbiamo tirato fuori il l'ipotesi di Rosario Crocetta. Il sindaco di Gela ha già una comprovata esperienza politica in questo schifosissimo ambiente, ha già dimostrato di non aver paura e di essere veramente pronto a dare la vita per cambiare questa regione. Sinceramente in questo anno di opposizione non ricordo grandissime operazioni firmate Rita Borsellino, se non quella di chiedere ogni due giorni le dimissioni di Totò vasa-vasa o comparsate in commemorazioni antimafia. Sono convinto che una persona come Rosario Crocetta ci può trainare fuori da questo schifosissimo sistema colluso e corrotto. Aggiungo una cosa, la storia sulla omosessualità lasciamola fuori, in sicilia non si vota certo per una questione di opinione... sennò non avremmo mai avuto questi presidenti,sindaci,consiglieri...
Cordiali Saluti
beppe Posted - 29/01/2008 : 15:04:57
Ragazzi di Fascioemartello, premetto che apprezzo molto l'idea di un dialogo che metta da parte le distanze politiche in nome di un interesse superiore come il contrasto al malaffare e alle mafie. Molto spesso, se non sempre, la contrapposizione destra-sinistra e' sfruttata agli alti livelli per giocare alle spalle della gente e continuare a imporre un sistema di potere marcio e colluso. Partendo da queste considerazioni, e dal fatto che comunque non mi pare ci possa essere speranza, almeno al momento, di un cambio di politica in Sicilia affidato a un candidato governatore di centrodestra (e' realismo, non pregiudizio politico), bisogna concentrarsi sul candidato di centrosinistra.
Il problema in soldoni e' che, a parte la ventilata e prevedibile ipotesi Finocchiaro, pare che ci sia discordanza sul candidato 'al di sopra di ogni sospetto', insomma tra chi vuole la Borsellino e chi Crocetta. Considerando che entrambi, a mio avviso, sono il tipo di persona che ci serve per cambiare veramente, bisogna evitare di alimentare una rivalita' tra loro; si decida per uno o l'altra, pero' sono ASSOLUTAMENTE da evitare primarie a 3, che farebbero chiaramente il gioco della Finocchiaro, la quale ha piu' volte dimostrato di interpretare un certo tipo di politica trasversalmente 'inciuciona' (asse PD-FI) che sicuramente non e' il nuovo di cui abbiamo bisogno.
Personalmente, a parte la stima grandissima che merita Crocetta, ritengo piu' adatta la candidatura di Rita: primo, perche' essendo vicina al mondo cattolico sarebbe piu' votabile appunto dai cattolici (e magari da qualche benpensante di destra) rispetto al comunista e omosessuale Crocetta (intendiamoci, e' giusto una considerazione sul modo in cui purtroppo la pensa molta gente, la cultura e' molto chiusa ancora specie qui al sud). Secondo, perche' la candidatura di Crocetta, parte integrante di un partito, in qualche modo potrebbe costituire un vincolo alla liberta' di azione (sappiamo quanto a volte siano forti le 'ragioni di partito'), anche in tema di politica antimafia a livello regionale. La Borsellino non ha una storia di militanza politica alle spalle, e secondo me questo e' da valutare; le lascia le mani piu' libera, ed e' proprio per questo che il PD sta tentando in tutti i modi di metterle i bastoni tra le ruote. Terzo, la Borsellino ha gia' un movimento dal basso che e' ben radicato, andrebbe sfruttato ed esteso, mentre cercare di farne partire adesso un altro che porti Crocetta e' indubbiamente lodevole, ma sicuramente piu' dispendioso, e il tempo a disposizione e' poco. Quarto, ma forse e' il motivo principale, la Borsellino ha dato subito la propria disponibilita' a candidarsi subito dopo le dimissioni di Cuffaro, dunque fare uscire l'ipotesi Crocetta mi da' la sensazione di una sorta di tentativo di creare un dibattito tra l'elettorato antimafia in Sicilia, il che evidentemente porta acqua al mulino mafioso. Voglio dire, non ci fosse stata la Borsellino, Crocetta sarebbe stato davvero il candidato ideale, ma la Borsellino gia' c'era...La domanda che mi pongo e' 'cui prodest' questa divisione? Magari a qualche politico benpensante dei partiti di sinistra che, per compiacere il potente PD in cambio di poltrone, ha suggerito a Crocetta (sulla cui buonafede non dubito) di provare quest'esperienza? Magari giocando sul fatto che la Borsellino e' gia' bruciata avendo perso alle precedenti regionali? Oppure porta un nome troppo scomodo? Siamo davvero sicuri che la Borsellino sia bruciata e che sia stata davvero una 'perdente'? Ci rendiamo conto che il 42% che ha ottenuto e' stato per la maggior parte voto d'opinione, con la fatica di mille comizi in giro per l'Italia, a contatto con la gente, e la fatica di tanti giovani che senza nessun secondo fine spendevano tutte le proprie energie alla ricerca di un po' di dignita' per questa terra? E che per riuscire a battere Cuffaro le e' mancato l'appoggio dei voti clientelari di cui dispone il centrosinistra, o quanto meno del contributo di mezzi che avrebbero sicuramento facilitato la campagna elettorale, invece di ostacolarla come e' stato fatto? Ma comunque la si pensi, l'importante e' che non si apra una contrapposizione tra le due figure. Voglio dire, una volta che il candidato Borsellino-Crocetta sara' scelto, si spera senza polemiche, bisognera' trasferire le proprie forze per sostenerlo. Pero' pensiamoci su quali possano essere i motivi per cui questo dibattito su Borsellino o Crocetta e' nato...
Che ne pensate?
alex Posted - 28/01/2008 : 23:17:18
Ma la nostra cara Rita Borsellino vi dà così tanto fastidio??
Io sono per il suo ritorno in campo, e poi ormai si è fatta una fama imponente, che le permetterebbe di combattere ad armi pari (voti di scambio esclusi, ovviamente!) con gli esponenti del centro destra. E, nel caso in cui si candidasse e vincesse, una donna al governo della Sicilia sarebbe, secondo me, un forte segnale di cambiamento e dinamicità politica e sociale!
Io sono per RITA BORSELLINO


Alex
(http://ilportaleantimafia.blogspot.com)
fascioemartello Posted - 28/01/2008 : 20:27:48
Diliberto: "Rosario Crocetta è il candidato ideale"

Fonte www.lasicilia.it

CATANIA - Il centrosinistra s'interroga sui possibili nomi da candire alle prossime regionali e dopo l'ipotesi Borsellino, che a poche ore dalle dimissioni del governatore Cuffaro si era detta disponibile alla candidatura, sèunta il nome di rosario Crocetta. il primo a sponsorizzare la candidatura del sindaco di Gela è proprio il il segretario dei Comunisti Italiani Oliviero Diliberto, partito al quale Crocetta appartiene. "Una candidatura non di partito, ma come esponente di un ampio e unitario fronte antimafia".


"Rosario Crocetta - aggiunge Diliberto - è un amministratore che che ha fatto della legalità e della lotta alla mafia attraverso la sana amministrazione il tratto della sua opera quotidiana. E gli elettori del centrosinistra e non solo hanno saputo apprezzare questo modo di amministrare, prova ne sia il 65% con cui Crocetta è stato rieletto sindaco al secondo mandato. Sarebbe un ottimo presidente della Regione".


"In Sicilia è tempo di aria nuova, totalmente nuova e fresca. Un'aria che porti energie pulite, esperienza, competenza, rigore morale". Conferma Orazio Licandro capogruppo del Pdci in commissione Antimafia. "I comunisti italiani propongono a tutti gli alleati del centrosinistra una risorsa che tutti hanno sperimentato in questi anni. Una risorsa di buon governo e che risponde a quei requisiti. Ha un nome e cognome, si chiama Rosario Crocetta e fa il sindaco a Gela". Secondo Licandro, "attorno a Crocetta si può costruire il più ampio fronte democratico, progressista e di sinistra per la legalità e contro la mafia, ed è, credo, una delle proposte migliori che possa essere ben coniugata con la stagione nuova aperta dalla Confindustria siciliana: liberare la democrazia siciliana dal potere asfissiante e opaco del centrodestra".

Notizia del 28/01/08

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