pif_pierfrancesco_diliberto_0La mafia uccide solo d’estate, nelle sale il 28 novembre, rappresenta l’esordio alla regia per Pierfrancesco Di Liberto, in arte Pif. “Ho girato senza pagare il pizzo. Ho detto da subito che non l’avrei pagato perché sarebbe stato assurdo, ci siamo riusciti grazie all’aiuto di Addiopizzo”.

A quasi un anno dall’operazione antimafia denominata Atropos della sezione criminalità organizzata della Squadra Mobile di Palermo, si apre il processo nei confronti di vertici e gregari del mandamento mafioso della Noce.

Quarantuno soggetti a cui i magistrati della Direzione Distrettuale Antimafia di Palermo contestano vari reati che vanno dall’associazione mafiosa all’estorsione, dal traffico di stupefacenti all’intestazione fittizia.

Nell’ambito di tale indagini sono emersi diversi episodi di estorsione, alcuni di questi denunciati dalle vittime, grazie all’ausilio di Addiopizzo e Libero Futuro, altri accertati invece nell’ambito delle attività di indagine svolte da magistrati e forze dell’ordine.

Tra gli imprenditori e gli esercizi commerciali taglieggiati, anche la famosa casa di produzione cinematografia Magnolia, durante le riprese sulla fiction “I segreti dell’acqua” con Riccardo Scamarcio, ha subito delle imposizioni, che i responsabili della casa di produzione hanno denunciato con il supporto e l’assistenza delle associazioni antiracket.

A conferma di quanto è storicamente noto, anche da quest’ultimo processo emerge che a Palermo il settore della produzione cinematografica è spesso preso di mira da parte di soggetti riconducibili alla criminalità organizzata, che ne condizionano i lavori sul set attraverso diverse forme di imposizione: comparse,  maestranze, attrezzature, catering, servizi di facchinaggi e tanto altro.

La-mafia-uccide-solo-destate-poster-432x606Se i produttori non assecondano tali richieste, diventa difficile lavorare e si rischia anche di compromettere giornate di produzione, perché un semplice furto o una sirena che suona mentre si gira, determina al set battute d’arresto che producono danni economici.

Per tali conseguenze, accade spesso che le produzioni che girano a Palermo calcolano un surplus di costi per far fronte a tali imposizioni. Tutto ciò impedisce il libero esercizio delle attività e lo sviluppo economico di città ad alta vocazione cinematografica come Palermo.

Da oggi le produzioni televisive e cinematografiche devono sapere che nel capoluogo siciliano si può “girare” liberamente senza subire alcun indebito condizionamento mafioso.

Ci sono oramai molti esempi che dimostrano come tutto ciò sia possibile.

Vogliamo citare un caso su tutti, si tratta del film che uscirà a breve, intitolato “La mafia uccide solo d’estate”, diretto da Pierfrancesco Di Liberto, in arte PIF, già inviato delle Iene e autore del programma Il Testimone.

Prima che iniziassero le riprese, Pif e il produttore del film hanno deciso di rivolgersi a Addiopizzo per la fornitura di tutti i servizi necessari per il set. Tale scelta, comunicata pubblicamente, è servita sia per realizzare la prima produzione pizzo free che per manifestare assoluta indisponibilità ad ogni forma di condizionamento indebito.

E in effetti le riprese del film hanno avuto una storia a lieto fine.

La mafia uccide solo d’estate

 Cinema/Pif: se oggi posso fare commedia sulla mafia lo devo a Impastato 2 5

Trailer             Clip 1             Clip 2             Clip 3             Clip 4             Clip 5

chiediapif-la-mafia-uccide-solo-d-estateLa mafia uccide solo d’estate – Live in PalermoMercoledi 27 Novembre, alle 21.00, appuntamento in anteprima al teatro Biondo di Palermo.Talk-show con Pif per parlare di quella Palermo dominata dalla mafia tra la fine degli anni ’70 e le stragi del ’92 con la generazione degli attuali trentenni-quarantenni che furono bambini o adolescenti in quegli anni.
Rassegna stampa

La sfida della “iena” Pif. “Combatto la mafia anche con una risata”
la Repubblica – Palermo, 20 novembre 2013
Con Pif al cinema si ride di mafia: “Ho girato senza pagare il pizzo”
Palermotoday.it, 19 novembre 2013

pif-628(1)

Commenti

comments