21 aprile_940X788A ventisette anni dalla storica intervista a Libero Grassi di Michele Santoro, lo scorso 21 aprile abbiamo promosso un momento di dibattito, confronto e riflessione sul fenomeno estorsivo a Palermo e in provincia. (visualizza il programma completo)

Chi, perché e in quanti oggi pagano le estorsioni? Chi denuncia a Palermo e perchè?

Sono alcuni dei punti su cui ci siamo interrogati presso il Teatro Garibaldi, sede della biennale di arte contemporanea “Manifesta”. Oltre ad alcune vittime di estorsione che hanno trovato la forza e il coraggio di denunciare, sono intervenuti anche  il Procuratore Aggiunto di Palermo, Salvatore De Luca e il Vice Prefetto Vicario, Giuseppina Scaduto.


21.04.2018 / GUARDA I VIDEO DEGLI INTERVENTI     

Raffele Genova / Addiopizzo
Saluti e introduzione 

 

Daniele Marannano / Addiopizzo
La diffusione del fenomeno e il numero ancora esiguo di denunce. La necessità di rivedere le norme sulle associazioni antiracket, le denunce delle vittime, di coloro che tentano di speculare e i pericoli di infiltrazione.

 

Nino Di Gregorio / Addiopizzo
La denuncia ad Altofonte e nei piccoli quartieri dove tutti si conoscono e per questa ragione la scelta di raccontare vicende estorsive è ancora più difficile e pesante.

 

Giovanni Sala / Imprenditore
La testimonianza dell’imprenditore Giovanni Di Sala, vittima di estorsione

 

Salvatore Caradonna / Addiopizzo
La denuncia dei commercianti bengalesi in via Maqueda. Il primo caso di denuncia collettiva che ha coinvolto commercianti di origine straniera che vivono e operano nel centro storico della città di Palermo e che hanno raccontato estorsioni, rapine, violenze private e minacce.

 

La testimonianza di uno dei commercianti di origine bengalese vittime di estorsione

 

Salvatore De Luca / Procuratore Aggiunto della Repubblica di Palermo 

 

Giuseppina Scaduto / Vice Prefetto Vicario della Prefettura di Palermo

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