Addiopizzo alla Fiera di Milano Anche quest’anno saremo a Milano, dal 30 marzo al 01 aprile, all’interno del progetto “Fa’ la cosa giusta! – fiera del consumo critico e degli stili di vita sostenibili“, insieme ai nostri produttori che hanno adottato il marchio Certificato Addiopizzo. Veniteci a trovare alla Fieramilanocity!

Nell’occasione presenteremo diverse realtà imprenditoriali della Sicilia che hanno deciso di opporsi pubblicamente al pizzo. Acquistando tali prodotti si contribuisce a rafforzare il circuito delle imprese che si sono ribellate al racket aiutandole a resistere alla pressione mafiosa.

Conosciamole meglio:

Addiopizzo Travel – turismo etico a sostegno di chi ha detto no alla mafia. I tour si appoggiano esclusivamente a imprese che non pagano il pizzo o che lavorano su terreni confiscati alla mafia: alberghi, B&B, agriturismi, ristoranti, compagnie di trasporti, negozi di souvenir aderiscono tutti ad addiopizzo.

Antico Frantoio Vallone – storico oliveto nel territorio di Alcamo a gestione familiare. Produce olio, prodotti alimentari biologici e specialità tipiche “Fragranze di Sicilia”.

Apicoltura Coniglio è tra i più antichi produttori di biologico siciliano, fin dai primi anni ‘80. L’A.I.A.B. certifica le sue produzioni delle diverse qualità di miele (di limone, di sulla, di castagno, di acacia, millefiori, ecc.) già dal 1989.

Azienda vinicola Villa Scaminaci nella Valle del Belice, dove il vino è espressione di antiche tradizioni fortemente radicate nel territorio, nascono i vini Villa Scaminaci della Cooperativa Agricola Madonna del Piraino s.c.a. di Salaparuta.

Consorzio di tutela territoriale Valli Belicine – il consorzio abbraccia ad oggi 12 comuni della valle del Belice. Ha come obiettivo la promozione di un territorio unico nelle sue specifiche tipicità e mette insieme numerose realtà contadine nei territori di uno dei più pericolosi latitanti, Matteo Messina Denaro. Produce olio e olive.

I colori del mare – dopo varie sperimentazioni, dalla manualità e dall’inventiva della signora Barraco, sono nati pesci, spirografi, cavallucci marini che hanno preso forma da stoffe variopinte e materiale di riciclo. È anche casa vacanza.

I colori del sole – l’azienda è ormai una piccola realtà che si è imposta con crescente successo nel mercato dell’abbigliamento estivo e del gadget turistico di qualità. Con tessuti stampati rigorosamente a mano realizza abiti, copricostume, costumi, teli mare, pareo, borse.

LAB ZEN – in un piccolo laboratorio di una delle periferie più “critiche” di Palermo, l’associazione Zen Insieme ha dato vita, qualche anno fa, a un progetto di sartoria per un gruppodi mamme. Così è nata una linea di originali borse fatte a mano con avanzi di stoffa. Pezzi unici, il cui marchio è già un grande successo.

La Manna di Zabbra – l’azienda, che è anche un agriturismo, è situata nel territorio di Pollina e produce manna, prodotto naturale prezioso ricavato dall’albero di frassino. Dal 2002 è stato inserito fra i Presidi Slow Food.

Pasticceria Scimeca – è stato il primo commerciante che, denunciati gli estorsori, ha contattato ed aderito ad Addiopizzo. L’azienda è a conduzione familiare e produce pasticcera tipica siciliana.

Valdibella coop agro-biologica – nata nel 1996 a Camporeale, dall’incontro di 6 produttori con la comunità educativa dei Salesiani. L’obiettivo è di creare una realtà produttiva, capace di dare occupazione ai giovani del paese e agli
ospiti della casa d’accoglienza Itaca. Produce vino, latte di mandorla e olio valorizzando la tradizione del territorio attraverso un’agricoltura biologica, moderna e solidale.

Villaggio delle Idee è una onlus che dal 1997 gestisce progetti e servizi socio-educativi, promuove l’aggregazione, la socializzazione e l’inclusione sociale, la crescita socio-culturale dei singoli e della collettività, la partecipazione attiva, la legalità, la diffusione e l’assunzione di stili di vita e di consumo sostenibili. Con la produzione di manufatti realizzati almeno
parzialmente con materiali riciclati, l’associazione sostiene le attività del Centro aggregativo e sta avviando un progetto di imprenditoria femminile con le donne che frequentano il centro.

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