Apprendiamo dell’esistenza su Facebook di una conversazione pubblicata da profili social con identità non nota ad Addiopizzo, nella quale è coinvolto uno degli addetti alla comunicazione del movimento Cinque Stelle che rappresenta ad alcuni parlamentari della Repubblica, gravissime ricostruzioni diffamatorie, perché false, su dinamiche interne ed esterne all’associazione e alle condotte dei suoi soci.

Le affermazioni contenute nella registrazione audio sono altamente lesive e contengono perciò gravi ipotesi di reato. Per queste ragioni abbiamo già dato mandato agli avvocati per sporgere denuncia agli organi competenti ai fini dell’accertamento di ogni responsabilità penale.

Inoltre, sarà intentata azione civile per il risarcimento dei danni. A riguardo si precisa che il ristoro sarà interamente devoluto alle ONG impegnate nel salvataggio di esseri umani nel canale di Sicilia.

Diffidiamo altresì chiunque a veicolare il contenuto delle registrazioni e ci riserviamo di procedere anche contro i soggetti che, a qualsiasi titolo, concorreranno alla diffusione, sia integrale che parziale, della registrazione audio in questione.

Difenderemo l’onorabilità dell’associazione e delle persone diffamate e non consentiremo a nessuno di trascinare Addiopizzo in faide interne al movimento Cinque Stelle o in dispute elettorali.

Ribadiamo pertanto, con assoluta fermezza, che l’associazione rimane apartitica e continuerà ad operare nell’interesse di Palermo e dell’intero Paese, sempre fuori da ogni logica di appartenenza politica.

Abbiamo a che fare ogni giorno con nemici molto più insidiosi, non saranno le illazioni dell’ultimo arrivato a intimorirci. Andiamo avanti a testa alta, col sostegno di tanti e con ancora maggiore determinazione.

 

Palermo, 08.05.2017

L’Associazione “Comitato Addiopizzo”


In merito a quanto riportato nella registrazione, per trasparenza e ulteriori approfondimenti, rimandiamo alle seguenti sezioni già esistenti sul sito dell’associazione:

 


 

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