Aiutiamo Dopo il successo della “due giorni antiracket a Brancaccio”, che ha visto decine di militanti mobilitati ed una manifestazione di studenti per le vie del quartiere, il vento della rivolta al racket si sposta adesso a Partanna Mondello. L’appuntamento è per giovedì 15 marzo, alle ore 18.

Nella piazza centrale della borgata, tre settimane fa, un commerciante ha trovato due proiettili in una busta e, invece di intimorirsi, ha fatto denuncia e si è collegato ai suoi amici della parrocchia, con i quali ha lanciato l’idea di iniziare una protesta clamorosa ed un’attività costante nel tempo che porti alla liberazione dal racket e restituisca dignità ad una borgata storicamente mafiosa ma piena di gente per bene.
I promotori hanno contattato, oltre Addiopizzo, anche Libero Futuro, Professionisti Liberi e Libera, che non si sono fatte pregare e si sono messe subito al lavoro per realizzare giovedì 15 la prima fiacolata antimafia che Partanna ricordi e, soprattutto, la prima protesta spontanea ad un atto intimidatorio mafioso contro un commerciante.
Naturalmente è necessaria la mobilitazione di tutti e vi chiediamo di partecipare, di contattare e sensibilizzare vostri amici in zona, di far girare il comunicato del Comitato spontaneo e visitare la pagina FB “PARTANNAcheCAMBIA” e l’evento FB “FIACCOLATA ANTIMAFIA PER LA LEGALITÀ LO SVILUPPO E LA LIBERTÀ D’IMPRESA

COMUNICATO
Un gruppo di cittadini e fedeli della Parrocchia di Partanna, insieme a numerose associazioni antimafia, circoli culturali e congregazioni religiose attive nel territorio ha promosso un Comitato spontaneo che si batterà per un futuro libero e civile della borgata. LiberoFuturo, Addiopizzo, Libera, Professionistiliberi partecipano attivamente alla realizzazione della fiaccolata e si impegnano per ulteriori attività future.

PARTANNAcheCAMBIA
A seguito dell’atto intimidatorio accaduto nella borgata di Partanna Mondello, perpetrato ai danni dell’agenzia di servizi postali Palermo 8, di prossima apertura, è nato, un comitato spontaneo per promuovere una fiaccolata che non sia soltanto di solidarietà ma sia anche di stimolo per quanti subiscono pressioni e intimidazioni.
Il Comitato spontaneo, con l’occasione vuole sottolineare come questi atti blocchino lo sviluppo e l’economia di un territorio sempre più povero. Dire no al pizzo e alle intimidazioni vuol dire ricondurre un territorio alla vita.
Il comitato spontaneo farà tutto quello che è utile acché la Borgata di Partanna Mondello possa avere una prospettiva di crescita umana, commerciale e democratica, sottolineando che le azioni intimidatorie e richieste di pizzo non fanno altro che favorire la povertà e il blocco dell’economia. Soltanto la legalità, la trasparenza e i comportamenti rispettosi delle leggi di uno stato democratico portano ad un sano sviluppo economico di prosperità e competitività.
La fiaccolata sarà l’inizio di un impegno concreto che ogni componente del Comitato spontaneo ha deciso di svolgere in futuro per cambiare Partanna Mondello.

Comitato Partanna Mondello

Articolo sull’intimidazione

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