Importante operazione del Reparto Operativo dei Carabinieri di Palermo che ha disarticolato le cosche di Pagliarelli e Borgo Vecchio che negli ultimi anni avevano dimostrato particolare aggressività verso gli imprenditori ed i commercianti del territorio.rnMolti degli imprenditori che hanno collaborato si sono avvalsi del sostegno e dell’aiuto dell’associazione antiracket LiberoFuturo che li ha accompagnati alla denuncia ed alla collaborazione.rnIl numero degli imprenditori che in questa zona della città ha denunciato gli estorsori alle Forze dell’Ordine è consistente e appare come una vera e propria rivolta. Pertanto, rinnoviamo l’invito a tutti i commercianti taglieggiati a denunciare collettivamente e ad unirsi alla schiera di coloro che si sono liberati dal racket.rnAddiopizzo e Libero Futuro si rivolgono a quanti oggi vivono ancora stretti dalla morsa del racket affinché parlino tra loro colleghi e decidano, insieme, di denunciare i proprio estorsori. rnMai come in questo periodo il momento è davvero favorevole affinché commercianti ed imprenditori possano liberarsi definitivamente da questo giogo insopportabile.rnL’incessante azione delle forze dell’ordine e il perseverante lavoro nel territorio condotto da Addiopizzo e Libero Futuro, ha creato una rete di soggetti in grado di offrire le competenze e le tutele necessarie affinché un operatore economico possa denunciare serenamente.rnLe denunce che nascono su una stessa strada, attraverso la collaborazione di diversi commercianti che insieme si oppongono ai loro estorsori, indicano la strategia più efficace per liberarsi dal fenomeno del racket.rnSolo attraverso una mobilitazione collettiva degli operatori economici che, nei quartieri in cui operano, scelgono di avvalersi del ruolo del movimento antiracket, si può imprimere una sconfitta definitiva alle organizzazioni mafiose.rnrnL’addetto stamparnMyriam Giacalonern3801370465

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