La lettera della Presidente della Commissione Parlamentare Antimafia Rosy Bindi e l’ulteriore nota di risposta di Addiopizzo a “loraquotidiano.it”

In merito alle accuse, rivelatesi infondate, mosse ad Addiopizzo nell’articolo pubblicato sul sito di informazione locale “loraquotidiano.it” lo scorso 1 novembre, si trasmette la lettera della Presidente della Commissione Parlamentare Antimafia Rosy Bindi.

Lettera Presidente BindiA questo documento, aggiungiamo il link che riguarda la nostra nota di precisazione a riguardo, pubblicata poche ore dopo.

Ribadiamo che sarebbe bastato approfondire meglio la questione, pubblicare notizie corrette e complete, dare spazio alla replica ed evitare titoli non corrispondenti al vero che sono sembrati, purtroppo, avere l’unico obiettivo di cercare di screditare la nostra associazione.

Questo ci si sarebbe aspettati da un giornale che rivendica una storia editoriale della quale si detiene un nome tanto prestigioso quanto oneroso. E questo ci auspichiamo che succeda nel futuro: un rapporto più corretto, responsabile e trasparente.

La stessa testata ha inoltre ospitato, il giorno dopo, il video messaggio di un politico, ex socio di Addiopizzo, che ricopre un importante ruolo istituzionale e che è intervenuto con ulteriori e pretestuose argomentazioni.

Addiopizzo è (e sempre sarà) un’associazione di volontariato che gestisce un ampio e complesso raggio di attività di assistenza, supporto e sensibilizzazione di ormai migliaia di imprenditori, studenti e cittadini, per l’affermazione di una diversa e nuova cultura fondata sulla giustizia, sull’equità e sulla valorizzazione dei beni comuni.

Il senso di responsabilità per le azioni intraprese, l’efficienza e l’efficacia dei nostri ambiziosi progetti richiede una necessaria e naturale professionalizzazione e retribuzione di alcune figure, che hanno scelto di dedicare tutto il proprio tempo alla causa comune, con passione e spirito di sacrificio. Ed è altrettanto ovvio che una parte di queste persone faccia parte dell’organo direttivo che impegna giornalmente i suoi componenti in azioni di coordinamento, impulso e vigilanza in tutto il pianeta Addiopizzo.

Questo, del resto, è ciò che avviene nelle più importanti e rilevanti associazioni di volontariato locali, nazionali e internazionali.

Concludendo, non desideriamo riconoscenza, ma chiediamo che venga riconosciuto il valore del nostro operato. Non ci crediamo ovviamente immuni alla critica, ma vorremmo critiche costruttive e, soprattutto, fondate su circostanze e fatti veri.

Per tutto ciò che abbiamo fatto fin adesso, non chiediamo il giusto e meritato rispetto, lo pretendiamo.

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