L’Ambasciatore tedesco in Italia, Michael Steiner, presenterà il 21 gennaio 2010 dalle ore 11.30 alle 12:30 la primarnrncarta turistica della città di Palermo "Addiopizzo / Tschüss Schutzgeld" in tedesco, rnrnpresso la sua residenza Villa Almone di via Cristoforo Colombo 1, Roma.rnrnDopo la presentazione della carta turistica, che gode del patrocinio e del finanziamento dell’Ambasciata tedesca, l’Ambasciatore Steiner La invita a un pranzo-buffet "pizzo-free".rnrnL’Ambasciatore Steiner, assieme a Gabriele La Malfa Ribolla, cofondatore e responsabile dell’area commercianti Comitato siciliano Addiopizzo e Francesca Vannini-Parenti, fondatrice e responsabile di "Addiopizzo Travel" saranno a disposizione per domande e interviste.rnLa carta turistica Addiopizzo segnala tutti gli esercizi commerciali palermitani che hanno aderito ad Addiopizzo e che si sono quindi impegnati a non versare alcun pizzo. Per far sì che il progetto sia solido e duraturo, l’Ambasciata tedesca punta a coinvolgere come sponsor tour-operator tedeschi e invita le case editrici a parlare della piantina Addiopizzo nelle loro guide turistiche e nei reportage di viaggio.rnrnAddiopizzo è un movimento di cittadini contro la mafia che grazie a un tenace e capillare sforzo di coinvolgimento e a diverse iniziative è diventato famoso in Italia e all’estero.rnI giovani membri del Comitato cercano di porre fine al radicato sistema di intimidazione attuato tramite il crimine organizzato grazie a nuove idee e iniziative. I consumatori responsabili sono invitati a fare acquisti nei negozi che mostrano il loro coraggio rifiutandosi di pagare il pizzo. Per questo Addiopizzo conta anche sul consumo "critico" dei turisti.rnrnGrazie al sostegno dell’Ambasciata, dal 21 gennaio la carta turistica di Palermo sarà disponibile anche in lingua tedesca. Così pure i turisti tedeschi potranno dare il loro contributo alla causa: proprio i tedeschi sono i più numerosi tra gli stranieri a scegliere l’Italia e la Sicilia come meta per le loro vacanze.rnI membri del movimento antimafia operano in un contesto tuttora molto difficile.

Commenti

comments