Il meglio della cucina tipica siciliana pizzofree.

La decima edizione della Festa/Fiera del consumo critico, dal 29 al 31 maggio, non poteva che essere un’edizione speciale, per questo Addiopizzo torna a casa, a Piazza Magione.
La grande novità di quest’anno è CIBO IN FESTA Sicilian Food Village, un vero e proprio villaggio gastronomico con le delizie della cucina siciliana, rigorosamente a pizzo zero.

751x314FoodVillageQuest’area della fiera verrà inaugurata venerdì 29 alle 18.00 alla presenza di Gaetano Basile, scrittore e profondo conoscitore della cucina palermitana, e Daniele Billitteri, giornalista e scrittore, che racconteranno il legame tra il cibo e la città di Palermo.
Saranno accompagnati dalla musica popolare di ricerca a cura dell’Associazione culturale Lorimest di Castelbuono.

Tantissime le prelibatezze preparate dai ristoratori siciliani, un menù ricchissimo che prevede le principali specialità della nostra cucina.

LE SPECIALITÀ

Si parte con i palermitanissimi pane e panelle (preparato da Basquiat Cafè e Nascì panineria), sfincione (Bar l’Aurora) e arancine, timballetti e spiedini (Fritti e frutti), pane e melenzane fritte o pane cunzato fritto (Malox), ma anche polpo bollito e pane con la milza (Antica Focacceria S. Francesco) o pane e salsiccia (osteria Cavalieri di Malta).
Cana Enoteca invece preparerà taglieri con salumi e formaggi siciliani (vacca cinisara, vastedda del Belice, caciocavallo di grotta, tuma persa, primintio, maialino nero dei Nebrodi, formaggio di capra girgentana), ma anche carpacci e tartare di vacca cinisara.
I primi sono proposti dal Ristorante Sottovento, busiati al pesto trapanese o con la salsa di uova di tonno e pistacchi, oppure da Bioesserì, con i paccheri di senatori cappelli, con baccalà, patate e zafferano su crema di piselli.
Dalla provincia prodotti ricercati e genuini: le focacce con la salsiccia di Caccamo proposte dalla Pasticceria Scimeca o il caciocavallo di Godrano e il pane e salsiccia proposti da Fabbrica 102.
Per vegetariani o vegani, o semplicemente per chi vuole provare prodotti bio o a km zero, ecco le focacce de Le Freschette.
Il tutto accompagnato dall’ottimo vino Villa Scaminaci di Salaparuta o dalla birra proposta da Pub Bitta di Bagheria.
Per chiudere non possono mancare i dolci siciliani: i cannoli della Pasticceria Scimeca e del Bar L’aurora o le cassatelle dell’Osteria Cavalieri di Malta o ancora il tortino di ricotta e cioccolato memoria di un cannolo più semplice e vegetariano proposto dal Ristorante Sottovento.

Ma la Sicilia è terra di migranti e d’accoglienza. E ciò non può che riflettersi nella cucina: specialità dal mondo ci presenteranno Al Quds e Moltivolti.

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