"Libero Futuro" è un luogo discreto, di serietà e riservatezza che ha come unico interesse quello di assistere i commercianti/imprenditori nel percorso che porta alla denuncia contro il pizzo. Dal primo contatto, anche solo per fornire informazioni – in totale riservatezza – all’assistenza in caso di denuncia, dalla gestione del caso fino a fare da schermo nella fase processuale. rnrnLibero Futuro nasce dall’esperienza maturata negli ultimi tre anni dal comitato Addiopizzo, in particolare da quel ramo che ha gestito i rapporti con i commercianti della lista Pizzo-free. Da circa un anno, infatti, alcuni componenti del comitato hanno cominciato a lavorare in questa direzione, assistiti e consigliati da Tano Grasso, presidente onorario della Fai (federazione nazionale delle associazioni antiracket), nonché primo a utilizzare lo strumento della denuncia collettiva, nel 1991 a Capo D’Orlando (Me) con la nascita dell’Acio (Associazione Commercianti e Imprenditori Orlandini). Sono così cominciate le prime riunioni alle quali sempre più commercianti hanno preso parte, portando nel gruppo le proprie esperienze di denuncia, unendole alle competenze di membri della Fai nella gestione dei casi.rnrnIl contesto palermitano è mutato nell’arco dell’ultimo anno. L’aumento delle minacce e della pressione della criminalità organizzata hanno reso ancora più necessaria la creazione di una struttura che potesse accompagnare chi decide di denunciare. Il percorso del comitato si è incrociato sempre più spesso con chi, denunciando, si rivolgeva ad Addiopizzo e ne chiedeva il supporto. Dopo aver assistito alle incoraggianti prese di posizione da parte degli imprenditori si è giunti, il 29 agosto scorso, in occasione della ricorrenza dell’omicidio di Libero Grassi, all’annuncio della nascita dell’associazione antiracket.rnrnLibero Futuro sarà anche parte integrante della campagna "Contro il pizzo cambia i consumi" del comitato Addiopizzo, attivandosi nella ricerca dei commercianti che andranno a fare parte della lista Pizzo-free, in particolare nella

Commenti

comments