Se condividi lo spirito e i valori che animano
l’azione del Comitato Addiopizzo, donaci il tuo 5×1000.

 

banner_web_5xmille_180x180pxCon una semplice firma e il nostro codice fiscale (97205850825) contribuirai a finanziare le nostre attività, affinché Addiopizzo sia più libero nel sostenere le proprie campagne e le proprie azioni.

Ad oggi sono 959 gli operatori economici che hanno deciso di non pagare il pizzo aderendo alla rete “Pago chi non paga” e oltre 12.000 i cittadini-consumatori che si sono assunti l’impegno di compiere i propri acquisti presso chi ha trovato la forza e il coraggio di dire di NO alla mafia.

Aiutaci a far crescere questo circuito di economia libera e solidale!

È possibile devolvere il 5×1000 dell’IRPEF al Comitato Addiopizzo per contribuire a finanziare le iniziative di contrasto al racket delle estorsioni mafiose, attraverso il sostegno alla campagna “Contro il pizzo cambia i Consumi”.

 

COME USEREMO IL TUO 5×1000

CC+PAYAnche grazie al tuo 5×1000, ci proponiamo di continuare la nostra lotta dal basso contro il racket delle estorsioni e il sistema di potere mafioso.

Migliaia di cittadini a sostegno di chi denuncia il pizzo!

Uno dei principali strumenti realizzati da Addiopizzo è la campagna di consumo critico “Pago chi non Paga”, pratica collettiva che impegna i cittadini/consumatori a compiere i propri acquisti presso le imprese e gli esercizi commerciali che non si piegano ai fenomeni estorsivi e mafiosi.

Oggi gli operatori economici che grazie ad Addiopizzo hanno avuto la forza di sottrarsi al sistema estorsivo delle famiglie mafiose di Cosa nostra sono 959 e i cittadini che hanno pubblicamente preso posizione più di 12.000.

 

LE AZIONI E I RISULTATI RAGGIUNTI NEL 2014

Anche grazie al tuo sostegno, nel 2014 Addiopizzo ha potuto promuovere diverse iniziative di sensibilizzazione e di promozione di una cultura della legalità. Nell’ambito della strategia di Consumo critico antiracket, inventata da Addiopizzo, lo scorso anno si sono contate 129 nuove adesioni, che sono andate ad arricchire il numero di operatori economici pizzo-free.

Sull’attività di assistenza e supporto alle vittime, nel 2014, sono state diverse decine i commercianti e gli imprenditori che, assieme a Libero Futuro, sono stati supportati e sostenuti lungo il percorso di denuncia e di affrancamento dal fenomeno estorsivo. A fronte di ciò sono complessivamente 7 i processi in cui Addiopizzo nell’anno sopra citato, si è costituito parte civile assieme a molti operatori economici vittime del reato di estorsione.

Nel mese di maggio – come ogni anno – ha avuto luogo la nona Festa del Consumo critico Addiopizzo, in cui per tre giorni migliaia di alunni delle scuole di Palermo, commercianti e cittadini d’ogni sorta si sono incontrati in piazza per confrontarsi sul tema del racket, dando luogo a dibattiti, laboratori, proiezioni, seminari, concerti e spettacoli serali.

Infine, ad agosto, assieme ai familiari di Libero Grassi si è proceduto a organizzare diverse iniziative di commemorazione e ricordo dell’imprenditore palermitano assassinato dalla mafia il 29 agosto 1991.

Infine, ma non perché meno importante, grazie agli sforzi di Addiopizzo Travel 3.000 persone provenienti da tutte le parti d’Italia e del mondo hanno viaggiato in Sicilia, scoprendone i luoghi e le storie più significative della lotta antimafia. Un modo inusuale e coinvolgente per scoprire le bellezze storico artistiche delle Sicilia e nel contempo assumere un ruolo attivo nell’impegno antimafia, usufruendo esclusivamente di servizi offerti da operatori economici pizzo-free.

 

COME DEVOLVERCI IL TUO 5×1000

Tutti coloro che compilano il modello unico persone fisiche (conosciuto come il vecchio 740), il modello 730 o il CUD, possono indicare, nell’apposita sezione, il codice fiscale del COMITATO ADDIOPIZZO: 97205850825.

Il codice va inserito nel riquadro denominato “Sostegno delle organizzazioni non lucrative di utilità sociale, delle associazioni di promozione sociale e delle associazioni riconosciute”, nello spazio al di sotto della propria firma.

La destinazione del 5×1000 non comporta alcun aggravio delle imposte: se non si effettua alcuna scelta, infatti, questa percentuale rimane comunque allo Stato.

Inoltre non è in alcun modo alternativa all’8×1000: è possibile infatti scegliere di devolvere il 5×1000 al Comitato Addiopizzo, e mantenere inalterata la tua scelta riguardo l’otto per mille.

 

Modello Unico persone fisiche

Modello Unico persone fisiche

Modello 730-1

Modello 730-1

Modello CUD

Modello CUD

 

 

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