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che animano l’azione di Addiopizzo,
donaci il tuo 5×1000
Con una semplice firma e il nostro codice fiscale (97205850825) contribuirai a finanziare le nostre attività, affinché Addiopizzo sia più libero nel sostenere le proprie campagne e le proprie azioni.Anche grazie al tuo sostegno, nel 2016 abbiamo potuto promuovere diverse iniziative di sensibilizzazione e di promozione di una cultura della legalità.

Le azioni e i risultati raggiunti nel 2016

image-158 nuove adesioni, che arricchiscono il numero di operatori economici pizzo-free. Decine di commercianti e imprenditori supportati e sostenuti lungo il percorso di denuncia e di affrancamento dal fenomeno estorsivo. La crescita del numero di operatori economici aderenti alla rete rappresenta un fatto molto importante, perché contribuisce a rafforzare le condizioni di sicurezza di chi ha denunciato e a evitare che chi si oppone sia lasciato solo e isolato.

6 processi in cui Addiopizzo si è costituito parte civile assieme a molti operatori economici vittime del reato di estorsione.


image-3La denuncia collettiva di un cospicuo numero di commercianti di origine straniera, sostenuti da Addiopizzo, che ha permesso di fermare dieci persone che per mesi hanno seminato terrore e violenza nel centro storico di Palermo.
Una storia che vede protagonisti un gruppo di migranti che da tempo vive a Palermo e che ha dato alla città un significativo esempio di civiltà e cittadinanza. 

 


image-4La solidarietà trova casa, un’azione condivisa tra operatori economici della rete di Addiopizzo, associazioni, cittadinanza e le famiglie, lanciata un anno fa al fine di rendere fruibili e confortevoli spazi confiscati e assegnati a uso abitativo. Si è dato vita a un processo di autorecupero che ha coinvolto le famiglie che avevano ricevuto dal Comune di Palermo due appartamenti confiscati alla mafia che necessitavano una serie di interventi che li rendessero abitabili.

 


image-5XI Festa del Consumo critico Addiopizzo,
in cui per tre giorni migliaia di alunni delle scuole di Palermo, commercianti e cittadini si sono incontrati in piazza per confrontarsi sul tema del racket, dando luogo a dibattiti, laboratori, proiezioni, seminari, concerti e spettacoli serali.

 


 

image-6L’investimento collettivo a Piazza Magione
Lo scorso 30 settembre abbiamo inaugurato a Piazza Magione l’area giochi nata dal percorso di progettazione fatto dall’Associazione con la scuola Amari-Ferrara- Roncalli, in collaborazione con le realtà che sostengono la campagna “Sport Popolarein Spazio Pubblico” e il Comune di Palermo.

Un progetto di riqualificazione del territorio realizzato con le donazioni e le percentuali di sconto etico sugli acquisti compiuti dai cittadini, presso i negozi e le imprese della nostra rete di consumo critico;

3.800 persone provenienti da tutte le parti d’Italia e del mondo che hanno viaggiato in Sicilia con AddiopizzoTravel, usufruendo esclusivamente di servizi offerti da operatori economici pizzo-free.

Ad oggi sono 1026 gli operatori economici che hanno deciso di non pagare il pizzo aderendo alla rete “Pago chi non paga” e oltre 13.000 i cittadini-consumatori che si sono assunti l’impegno di compiere i propri acquisti presso chi ha trovato la forza e il coraggio di dire di NO alla mafia.

Aiutaci a far crescere questo circuito di economia libera e solidale!
È possibile devolvere il 5×1000 dell’IRPEF al Comitato Addiopizzo per contribuire a finanziare le iniziative di contrasto al racket delle estorsioni mafiose, attraverso il sostegno alla campagna “Contro il pizzo cambia i Consumi”.


COME DEVOLVERCI IL TUO 5×1000

Tutti coloro che compilano il modello unico persone fisiche (conosciuto come il vecchio 740), il modello 730 o il CUD, possono indicare, nell’apposita sezione, il codice fiscale del COMITATO ADDIOPIZZO: 97205850825.

Il codice va inserito nel riquadro denominato “Sostegno delle organizzazioni non lucrative di utilità sociale, delle associazioni di promozione sociale e delle associazioni riconosciute”, nello spazio al di sotto della propria firma.

La destinazione del 5×1000 non comporta alcun aggravio delle imposte: se non si effettua alcuna scelta, infatti, questa percentuale rimane comunque allo Stato.

Inoltre non è in alcun modo alternativa all’8×1000: è possibile infatti scegliere di devolvere il 5×1000 al Comitato Addiopizzo, e mantenere inalterata la tua scelta riguardo l’otto per mille.

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