Il Festival delle Letterature migranti sta per tornare, a Palermo, dal 12 al 16 ottobre 2016.
Centinaia di ospiti, incontri e spettacoli in decine di luoghi della città: palazzi storici, teatri, università, scuole. Il Festival, promosso dal Comune di Palermo insieme all’Università e a tante istituzioni pubbliche e private, si deve ai sogni e al lavoro di tante persone – scrittori, volontari, docenti, studenti – per contribuire alla pace e alla convivenza.

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Il programma dell’iniziativa si annuncia ancora più denso e articolato rispetto all’edizione dello scorso anno e prevede decine di incontri, presentazioni di libri, letture, workshop, mostre, anteprime cinematografiche, performance musicali e teatrali, per tentare di comprendere il cambiamento determinato dalle tante migrazioni fisiche e immateriali (le comunicazioni, le culture, i linguaggi).

Sessantaquattro gli incontri letterari e artistici e 143 gli ospiti presenti tra autori, discussant, editori e artisti, oltre al premio Nobel per la Letteratura, lo scrittore nigeriano Wole Soyinka.

Protagonista, ancora una volta, sarà il centro storico di Palermo, città multiculturale per geografia e vocazione, territorio di accoglienza e integrazione di popoli e di lingue che ospiterà gli incontri e le attività all’Archivio Storico, a Palazzo Steri, a Palazzo Arcivescovile, a Piazza Bellini, a Palazzo delle Aquile, al Teatro Biondo, al Teatro Santa Cecilia, alla GAM, al Teatro Massimo, a Palazzo Ziino, al Museo Pasqualino, nell’Aula Magna della Facoltà di Giurisprudenza, a Sant’Eulalia dei Catalani, a Palazzo Cefalà, mentre le proiezioni avranno luogo al cinema Rouge et Noir.

Da quest’anno si fanno spazio al Festival anche nuove sezioni (Arti Visive, Documentari, Giornalismo, Nuovi linguaggi), che amplieranno l’orizzonte delle pratiche di una narrazione che cambia con la rapidità stessa di un fenomeno sempre più urgente e globale.

IL PROGRAMMA COMPLETO

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