L’Associazione Stupenda-Mente presenta l’8 ottobre alle 21.00, al Teatro Biondo di Palermo, lo spettacolo “I dieci passi… A proposito di mafia”.

Foto Dieci Passi

Il progetto prende spunto dal libro “I dieci passi”, edito da ADD e scritto nel 2011 da Mario Conte, giudice palermitano, e Flavio Tranquillo, telecronista sportivo (milanese ma di origine calabresi) di Sky (“Due amici, un magistrato ed un telecronista sportivo si ritrovano a dialogare di mafia partendo dai numerosi anni di esperienza giudiziaria di un giudice siciliano di frontiera. Le loro riflessioni fluiscono in una “originale leggerezza” fornendo così spunti di riflessione utili chiavi di lettura ai non addetti ai lavori.

Lo sport, con la sua etica, disciplina e responsabilità, assurge a metafora per affrontare l’argomento mafia sotto una diversa ottica, schierando in campo la legalità contro l’illegalità, sfatando così alcuni luoghi comuni sull’immagine stereotipata del giudice nella nostra società e lasciando un messaggio di speranza alimentata dalle tensioni morali di un uomo che vuole contribuire al cambiamento della società in cui vive.”).

Il libro, già uscito in due edizioni con oltre 5.000 copie vendute, è stato portato in giro nelle scuole di Palermo e provincia dal giudice Conte, che ha incontrato, con cadenza settimanale per oltre quattro anni, gli studenti delle scuole elementari, medie e superiori della provincia con un progetto sulla legalità realizzato insieme al Provveditorato agli Studi di Palermo, oltre ad andare in giro per l’Italia, talvolta insieme a Tranquillo.

Questo ottobre il libro verrà messo in scena grazie alla trasposizione teatrale realizzata da Marcello Alessandra, che con l’associazione Onlus Stupenda-Mente, di cui è presidente, produrrà lo spettacolo “I dieci passi…a proposito di mafia”, che vedrà la sua prima rappresentazione l’8 ottobre al Teatro Biondo di Palermo.

I biglietti possono essere acquistati anche presso la sede di Addiopizzo che sostiene il progetto e sarà presente in occasione della serata.

L’incasso dello spettacolo verrà integralmente utilizzato per cofinanziare le borse di studio del progetto, divise per aree tematiche (Sport, Lingue, Danza, Teatro, Musica, Cucina, Amministrazione, New Media, Arte, Moda), che verranno messe a disposizione dalle aziende locali interessate a partecipare al progetto medesimo.

Il progetto – organizzato dal Comune di Palermo con la partecipazione diretta degli assessorati alla Pubblica Istruzione ed alla Cultura, in sinergia con il Provveditorato agli Studi di Palermo – vedrà coinvolti i ragazzi delle scuole medie e superiori di Palermo, i quali, dopo aver assistito ad una delle repliche del lavoro teatrale entro il mese di dicembre, saranno chiamati a sviluppare una breve composizione (breve testo scritto max di 300 parole, componimento poetico, disegno, prodotto multimediale o videoclip) in cui, partendo da una delle dieci parole chiave del libro, parleranno del loro modo di vivere la legalità.

 

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