Continuano a ritmo serrato gli incontri con gli studenti degli 80 istituti di Palermo e provincia, che anche quest’anno hanno aderito al “Progetto Scuola Addiopizzo“.

Portare la storia di Addiopizzo nelle scuole è un punto di partenza, un modo per affrontare insieme tematiche mai abbastanza esplorate, per farci conoscere e soprattutto per conoscere meglio i ragazzi della nostra città, per tentare di creare con loro un legame e un ponte con le famiglie.

Ogni volta è un’emozione diversa, un momento ricco di spunti che ci rende sempre più motivati a continuare, anche grazie al prezioso contributo di alcuni amici, come il nostro Andrea e il magistrato Mario Conte, due persone molto diverse che hanno deciso di portare le loro significative esperienze di vita a scuola, insieme a noi.

Scuola_03

Scuola_02

In queste settimane abbiamo parlato tanto anche di bene comune, dell’investimento collettivo a piazza Magione, della potenza del gruppo, dell’importanza di fare rete, del prendersi cura di qualcosa, incontrando più volte anche gli studenti dell’Istituto Ferrara, il cui edificio principale si affaccia proprio su piazza Magione.

In questo frangente, la presenza di Andrea ha rappresentato un valore aggiunto. Sentire la storia difficile di un ragazzo – che come loro ha frequentato quella scuola e tuttora vive quella stessa piazza – che oggi si impegna per dare una svolta alla propria vita, contribuisce ad attirare ancora di più l’interesse dei ragazzi sui temi trattati.

Siamo convinti che il contatto con il mondo della Scuola, anche con quello dei più piccoli, non smetterà mai di arricchirci, regalandoci momenti sempre nuovi e stimolanti come quello vissuto da Elisabetta e Maria Rosa all’I.C. Guttuso. Alla fine di un incontro molto partecipato con le classi quarta e quinta, hanno chiesto ai bambini di scrivere qualcosa (quello che sentivano o pensavano) su un foglietto, dando luogo a pensieri bellissimi:

La mafia mi rende triste“, “la mafia non è bella e può essere sconfitta“, “Dio non vuole la cattiveria ma vuole l’amore“, “è bello rispettarsi“…

-

PHOTOGALLERY

 

Commenti

comments