Da tempo Addiopizzo con i suoi volontari è impegnata anche nel Palermitano con attività di sensibilizzazione e sostegno a diversi imprenditori e commercianti che si ribellano al fenomeno mafioso. Percepiamo un vento di cambiamento che inizia a soffiare anche in alcune periferie difficili e lontane della città e della provincia.

L’operazione di stamattina dei Carabinieri del Gruppo di Monreale, del Ros e della Procura Antimafia di Palermo, a cui rivolgiamo il nostro ringraziamento per l’attenzione che oramai prestano anche al territorio della città e della provincia, dimostra come anche in queste aree, tra molte difficoltà, si stiano creando le condizioni per lavorare e fare impresa senza dover sottostare ai condizionamenti mafiosi.

Per queste ragioni vogliamo cogliere l’occasione per lanciare un appello accorato a quanti vivono e lavorano proprio tra Santa Maria di Gesù, San Giuseppe Jato e i paesi limitrofi:
da qualche anno anche sui vostri territori, alcuni vostri colleghi si sono opposti a Cosa nostra e continuano a operare laddove hanno sempre vissuto. Loro sono l’esempio di come oggi si possa compiere la scelta di denunciare.

Addiopizzo, come ha fatto e sta facendo con diversi operatori economici, è disponibile a sostenere quanti chiedessero aiuto per liberarsi dal ricatto mafioso, ma ciò non può che passare dalla consapevolezza che la denuncia rimane l’unico modo per affrancarsi dal sistema di potere mafioso.

 

OPERAZIONE BRASCA 4.0:
Comunicato stampa dell’Arma dei Carabinieri e il ruolo di Addiopizzo

 

RASSEGNA STAMPA
Palermo, Cosa nostra si riorganizza: 62 arresti. Due anziani padrini al comando dei clan
la Repubblica.it, 16/03/2016

I riti, niente giustizia dello Stato o parentele con “sbirri”: le regole di Cosa nostra
Gds.it, 16/03/2016

 

Commenti

comments