Giovedì 8 marzo, alle 18, il Comitato Addiopizzo inaugura uno spazio di lettura all’interno della propria sede, un bene confiscato al boss Masino Spadaro, secondo la legge 109/96. I locali di via Lincoln 131, vengono aperti ancora una volta alla cittadinanza, con una serie di appuntamenti con alcuni autori ed attivisti impegnati nel campo dell’antimafia. Durante questi incontri gli ospiti potranno raccontare se stessi ed il loro percorso, sia personale che letterario all’insegna della lotta alla mafia. Verranno presentati testi incentrati sul tema delle mafie e dei vari movimenti antimafia.Base dell’organizzazione dello spazio di lettura, la nuova biblioteca del Comitato Addiopizzo. Più di 250 i volumi sulla tematica mafiosa, che sono stati messi a disposizione dalle principali case editrici nazionali e possono essere consultati e letti presso i locali dell’associazione antiracket.Per condividere lo spazio e restituirlo alla cittadinanza, Addiopizzo invita al primo dei cinque incontri, previsti in calendario fino a metà maggio. rn<BR>rnSi parte con “A scuola di Antimafia”, un incontro sul tema dell’antimafia nella scuola, per l’affermazione di una cultura antimafia tra i più giovani.Intervengono all’appuntamento di giovedì 8 marzo: – Alessandro Gallo, attivista campano e autore del romanzo “Scimmie” (Navarra editore, 2012)- Augusto Cavadi, docente, studioso e autore di “A scuola di antimafia” (Di Girolamo, 2006) e “Il Dio dei mafiosi” (San Paolo, 2009) – Chiara Caprì, attivista e autrice di “Lanterna Nostra” (Navarra editore, 2010) e “Libero” (Castelvecchi, 2012) – Pina Maisano, vedova di Libero GrassiModera l’incontro Marcella Alletti, docente ed attivista di Addiopizzo, all’interno dei progetti del Gruppo Scuola del Comitato.L’apertura dello spazio letterario mira a rendere l’associazione antiracket ed in particolare la sede una realtà in grado di interagire ed integrarsi al meglio nel quartiere e nella città, anche attraverso iniziative di carattere culturale che vedano nell’editoria e nel libro gli strumenti principali per raggiungere tali obiettivi. Tutto il progetto è teso a creare maggiore consapevolezza tra i cittadini palermitani, con un’azione di sensibilizzazione sui temi in questione.rnrnrnrnSi ringraziano le seguenti realtà editoriali: Aliberti, Calice, Carocci, Castelvecchi, CEDAM, Centro siciliano di documentazione “Giuseppe Impastato”, Chiarelettere, Edizioni Dedalo, Donzelli, Ediesse, Monti Editore, Dario Flaccovio Editore, Giappichelli, Giuffré, il Mulino, il Saggiatore, ArciDonna – La Luna, La Zisa, Laterza, Edizioni San Paolo, Sugarco, XL Edizioni, Sperling&Kupfer, Sironi, Ponte alle Grazie, Navarra Editore, Viella, Utet, TEA, Stampa alternativa, Round Robin, Pellegrini Editore, Gruppo editoriale NovantaCento, Limina, Melampo, Newton Compton, Bompiani, Coessenza. rnrnrnL’addetto stamparnMyriam Giacalonern3801370465

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