La scorsa settimana siamo tornati in strada per rilanciare l’attività di prevenzione e contrasto al racket delle estorsioni mafiose nei quartieri di Resuttana e San Lorenzo.
Tre giorni di intensa attività di sensibilizzazione che hanno visto coinvolti oltre gli attivisti di Addiopizzo, i commercianti, gli studenti e le loro famiglie e la comunità religiosa. 

Anche in quest’occasione, abbiamo dedicato particolare attenzione ai più giovani, dando il via a un ciclo di incontri che proseguirà durante l’anno scolastico nelle scuole dei quartieri di Resuttana e San Lorenzo, per sensibilizzare gli studenti sui temi della denuncia e del consumo critico.
Nei giorni scorsi abbiamo incontrato i ragazzi dell’Istituto Superiore Duca degli Abruzzi – L. Grassi, della Scuola Media A. Pecoraro e dell’Istituto Superiore E. Majorana, portando tre storie di denuncia e di resistenza alla mafia: quella di Libero Grassi attraverso la figlia Alice e le testimonianze di Giorgio Contino e Ninni Gullo, due imprenditori denuncianti appartenenti alla rete di Addiopizzo. 

Ogni volta è un’emozione diversa, un momento ricco di spunti che ci rende sempre più motivati a continuare, anche grazie al prezioso contributo di alcuni amici che hanno deciso di portare le loro significative esperienze di vita a scuola, insieme a noi.

 

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