La strada per la denunciaGli attivisti  di Addiopizzo e gli imprenditori di Libero Futuro credono che la lotta al pizzo debba esser socializzata il più possibile. Per questo motivo hanno ideato e stanno organizzando l’evento “La strada per la denuncia”. Credono che in più zone della città ci sono le condizioni per una risposta forte, perché corale, a Cosa nostra. Per questi motivi lungo viale Strasburgo hanno lasciato il messaggio: Denuncia collettiva. In questa strada si può fare.

Il pizzo non è una questione che riguarda solo l’estortore  e la sua vittima. Attraverso il pizzo Cosa nostra mira a controllare la vita e l’economia di una strada, di un quartiere, di Palermo tutta. Magistratura e forze dell’ordine, con una lunga e incessante serie di arresti, hanno reso possibile un salto di qualità nella lotta al pizzo. Ciò che ancora manca per raggiungere un completo, duraturo e solido affrancamento è la risposta corale della società. La risposta alla mafia deve provenire dalla collettività, dalle strade, dai posti di lavoro, dai circuiti economici, dalle comunità scolastiche e religiose, dall’associazionismo, dagli assi commerciali, dalle istituzioni e dalla cittadinanza tutta. Il congedo definitivo da Cosa nostra è Collettivo o non è.

Le vittime dirette delle richieste mafiose devono cominciare a parlare tra loro, per riconoscersi vittime degli stessi mafiosi e quindi per reagire insieme. Insieme possono farcela, insieme possono chiedere o ottenere il sostegno di tutta la società. Il Comitato Addiopizzo e l’associazione antiracket Libero Futuro intendono agevolare questo dialogo, questo riconoscimento, per poi arrivare alla denuncia collettiva delle cosche di ciascun mandamento mafioso. Ma non vogliono e non possono farlo da soli. Stanno chiedendo la maggiore partecipazione possibile. E ora rinnovano questo appello a proponendolo a tutte le realtà sociali che ruotano attorno all’asse commerciale di viale Strasburgo. Sperano che concentrando le energie in uno spazio e in un tempo ben circoscritti si possano ottimizzare i risultati.

Addiopizzo e Libero futuro sono e si sentono parte di un percorso di Liberazione che è un tutt’uno con quei processi sociali che producono cittadinanza, comunità, diritti, Repubblica.
Sono i cittadini della Repubblica che possono vincere Cosa nostra.
Ciò che possono fare i cittadini è ciò che gli apparati repressivi dello Stato hanno reso possibile: parlare tra loro, riconoscersi parte della stessa lotta, unirsi e portare in tribunale i mafiosi ancora a piede libero. Restare uniti anche dopo le condanne, in modo tale che quando i mafiosi usciranno dal carcere non avranno nessun margine di azione.

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