<div style="text-align: justify;">rnLa quarta sezione del Tribunale di Palermo in composizione collegiale, presieduta dal Dott. Vittorio Alcamo, ha assolto il sig. Lo Iacono Domenico dall’accusa di concorso in estorsione ai danni della ditta edile Sanfratello ed ha, altresì, ritenuto di trasmettere gli atti alla Procura della Repubblica perché si valuti un’eventuale responsabilità della p. o. sig. Sanfratello per il reato di favoreggiamento personale nei confronti del sig. Andrea Gioè.rn<BR><BR>rnIl Tribunale ha assolto l’imputato, verosimilmente, perché avrebbe ritenuto non utilizzabili le dichiarazioni accusatorie rese dalla persona offesa. rn<BR>rnQuando il sig. Sanfratello, infatti, è stato sentito dalla polizia giudiziaria nel 2010 per esporre tutti i fatti di estorsione subiti dal 2000 in poi, lo stesso non ha parlato del diretto coinvolgimento di Andrea Gioè nell’imposizione del pizzo. rn<BR>rnIl sig. Sanfratello è stato sin dall’inizio assistito e supportato dal Comitato Addiopizzo e Libero Futuro e, dopo un lungo e travagliato percorso di ribellione al sistema mafioso, ha infine deciso di rimediare alle omissioni che avevano caratterizzato parte delle sue dichiarazioni.rn<BR>rnNel corso del processo, infatti, prima che si chiudesse il dibattimento, la persona offesa ha ricostruito dettagliatamente anche il ruolo criminale di Andrea Gioè con riferimento alle estorsioni subite.rn<BR>rnTutto ciò – purtroppo – non è bastato.rn<BR>rnLibero Futuro e Addiopizzo confermano la piena fiducia nei confronti della ditta e dell’imprenditore, con la convinzione che al più presto venga ristabilita la verità ed adeguatamente tutelata la posizione dell’odierna persona offesa.

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