Con le donazioni e lo sconto etico raccolti attraverso la rete di consumo critico fondata da Addiopizzo, si realizzerà l’investimento collettivo a Piazza Magione.

Intervenire su quest’area significa contribuire al recupero di uno spazio di grande valore simbolico per tutta la città; non a caso le prime Fiere del Consumo Critico si sono svolte proprio nel quartiere dove sono nati Falcone e Borsellino.

L’intervento, sulla base del lavoro svolto dal collettivo che sostiene la Campagna sport popolare in spazio pubblico, dall’Istituto Ferrara, dal Comune di Palermo e da Addiopizzo, mira alla realizzazione di un’area gioco e socialità libera (a partire dalle idee e dagli spunti offerti dai bambini), concepita come prolungamento della scuola stessa.

Tale progetto si collega anche al lavoro di quanti si sono battuti perché la piazza ritornasse a essere un bene pubblico offerto alla fruizione di tutti, sottraendola all’incuria delle Istituzioni e alla prepotenza della criminalità più o meno organizzata.

In una città nella quale sono pochi gli spazi di socializzazione che non siano mediati dal consumo, si tratta di intervenire salvaguardando gli spazi verdi per offrirli innanzitutto ai bambini del quartiere.

Dopo il lancio della campagna avvenuto durante la IX Festa/Fiera Addiopizzo e diverse attività e iniziative di raccolta fondi promosse nell’ambito degli esercizi commerciali e delle imprese della rete di consumo critico, è stata superata la soglia di 20.000 € per l’investimento collettivo.

Visiona il progetto e la Delibera di Giunta.

Magione_X festa_mini

 

 

L’azione è realizzata nell’ambito del Programma Operativo Nazionale Sicurezza per lo sviluppo obiettivo convergenza 2007–2013”. “Consumo critico antiracket: diffusione e consolidamento di un circuito di economia fondato sulla legalità e lo sviluppo”, di cui è beneficiario l’Ufficio del Commissario nazionale antiracket.

Spese materiali di comunicazione

 

 

 

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