Nella giornata di oggi lo chef Natale Giunta, costituitosi parte civile insieme ad Addiopizzo nel processo che vede come imputati Maurizio Lucchese e Giovanni Rao, ha testimoniato in aula contro i propri presunti estorsori.

Il cuoco palermitano, che fa parte della rete di consumo critico “Pago chi non Paga” fondata dal movimento palermitano, vittima di pesanti minacce e richieste estorsive, non ha esitato a collaborare con le forze dell’ordine per affrancarsi dal fenomeno del racket, avvalendosi nel suo percorso di denuncia del sostegno delle associazioni Addiopizzo e Libero Futuro.
Vogliamo cogliere l’occasione per rivolgere l’appello a denunciare a tutti gli operatori economici che vivono ancora adesso stretti nella morsa del racket.
Come accade di consueto, in prossimità delle festività di Natale, l’organizzazione criminale mafiosa ritorna a riscuotere presso diversi esercizi commerciali ed imprese.
Per questo motivo vogliamo invitare gli imprenditori ed i commercianti a ribellarsi, a denunciare e ad unirsi nelle associazioni antiracket.
L’azione delle forze dell’ordine, dell’autorità giudiziaria e il perseverante lavoro nel territorio condotto dalle associazioni hanno creato una rete di soggetti in grado di offrire competenze, tutele e un efficiente supporto collettivo affinché un operatore economico possa denunciare in sicurezza.Palermo, 29/11/2013

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