Locri, 1 marzo - Liberi dalle mafie, per la democrazia e per il bene comuneLe Comunità Libere invitano a una grande manifestazione nazionale Sabato 1° Marzo per “un’alleanza contro le mafie e le massonerie deviate, per la democrazia e il bene comune”. Palermo risponde: ci saremo! Vi invitiamo a esserci, numerosi, riconoscibili, con addosso le magliette di Addiopizzo.

LocandinaPerchè esserci? Le Comunità Libere sono una rete nonviolenta di cittadini, imprese, organizzazioni sociali, a difesa di chi viene attaccato dai poteri anti-democratici e/o violenti). Da anni hanno avviato un cammino di confronto, di conoscenza reciproca e di sviluppo di un progetto comune in Calabria: il Consorzio Sociale GOEL, che realizza servizi, prodotti, inserimento lavorativo di persone svantaggiate, sviluppo di comunità locali, anche attraverso l’uso dei beni confiscati alla ‘ndrangheta, l’agricoltura biologica, le energie rinnovabili… una fetta di economia calabrese libera dalla ‘ndrangheta! Oggi il territorio locridese perde il vescovo antimafia, mons. Bregantini, che era un po’ la loro assicurazione. Con la sua “partenza” per il Molise, il rischio è la fine del movimento di ribellione economica e di richiamo alle responsabilità politiche e civili di fronte alle mafie a Locri e in Calabria. La ‘ndrangheta, le massonerie deviate, la politica e le istituzioni corrotte e corruttibili, a qualsiasi livello e in qualsiasi ambito, tenteranno di distruggere questo sogno! Non si temono solo attentati o intimidazioni, ma diffamazioni, delegittimazioni, scandali, inquisizioni punitive, difficoltà burocratico-legali. Non possono vincere la loro battaglia da soli. E’ stato lanciato quindi un appello alle persone di buona volontà, alle imprese sane e libere, ai movimenti, alle associazioni, al volontariato, ai sindacati, alle Istituzioni e alle Chiese. Il prossimo 1° marzo, tutti coloro che risponderemo a questo appello ci daremo appuntamento nella Locride, per chiedere – da meridionali – il massimo sostegno nella lotta di Liberazione, per festeggiare una grande alleanza, per rilanciare il percorso compiuto sino ad oggi, per ridarci speranza e coraggio. Andiamoci in tanti! Facciamo appello a partecipare convintamente, in particolare, alla F.A.I. Federazione Antiracket Italiana, a tutto il movimento antiracket, ai movimenti che in questi anni hanno collaborato con Addiopizzo, alle associazioni di categoria di imprenditori che in questi mesi stanno alzando la testa. La tre giorni (29/2 – 2/3) culminerà al Sabato, ecco gli orari…

  • ore 12,00 – Convocazione del corteo e SEGNO di apertura della Manifestazione. Aprirà la Manifestazione, alle porte del Comune di Locri, un grande segno simbolico, che parlerà al nostro popolo, a tutti i partecipanti, alle mafie e alle massonerie deviate, alla classe politica meridionale e nazionale… (un segno forte, che esprima il nostro desiderio di cambiamento, che non abbia bisogno di parole per essere inteso…)
  • ore 12,30 – Avvio del Corteo verso la piazza di Locri
  • ore 13,30 – Festa e Testimonianze: musica, video e interventi sul Palco della Manifestazione
    3 sessioni musicali da mezz’ora ciascuna a cura dei migliori artisti della Calabria.
    4 sessioni di almeno 20 minuti ciascuna durante le quali si proietterà un video delle migliori esperienze di lavoro e speranza nate dal movimento promotore del 1 Marzo. Dal Palco, testimonianze d’impegno di esponenti delle realtà che hanno firmato l’appello del 1 Marzo. Ad oggi hanno confermato la loro presenza:
  • Marco Granelli – Presidente CSV.net
  • Donata Frigerio – Associazione Botteghe del Mondo
  • Chiara Bonati – Presidente CTM Altromercato
  • Walter Ganapini – Presidente Greenpeace Italia
  • Andrea Ferrante – Presidente AIAB
  • Andrea Olivero – Presidente Nazionale delle ACLI
  • don Fabio Corazzina – Coordinatore Nazionale di Pax Christi
  • Giuliano Poletti – Presidente Nazionale Legacoop
  • don Luigi Ciotti – Libera
  • Giacomo Ronzitti – Presidente Consiglio Regionale della Liguria
  • Sisinio Zito – Presidente Assemblea dei Sindaci della Locride
  • Vincenzo Linarello – Portavoce di Comunità Libere e altri rappresentanti regionali e nazionali…
  • ore 18,00 – Si conclude la Manifestazione “sigillando” l’Alleanza – prefigurata nell’appello – tra persone e movimenti a livello nazionale.
  • ore 20,00 – Concerto per la Libertà e la Democrazia:
    i migliori artisti della nostra terra, Musica contro le mafie e le massonerie deviate!

Viaggio

  • Se leggi da Palermo, il Centro Servizi Volontariato mette a disposizione i mezzi per raggiungere Locri. Prenòtati immediatamente! Non dimenticare poi di portare con te la maglietta di Addiopizzo.
  • Se leggi da fuori Palermo, puoi raccogliere quante più partecipazioni per il 1° marzo possibili, e comunicare tempestivamente un numero di telefono e un indirizzo di posta elettronica da indicare come riferimento territoriale per la raccolta delle prenotazioni.

Accoglienza, Vitto e Alloggio:
Agenzia del Consorzio GOEL
Numero Verde: 800.91.35.40
Mail: 1marzo@addiopizzo.org
Oltre alle strutture ricettive del Consorzio GOEL, l’Agenzia provvederà a fornire un’elenco di strutture convenzionate per il 1° marzo.  Ecco che cos’altro ciascuno può fare di concreto per preparare per il 1° marzo:

  • coinvolgere altri musicisti e artisti di rilievo che si rendano disponibili, previo accordo, per il pomeriggio e per il concerto serale dell’1; sarebbe importante avere anche nomi di richiamo;
  • procurare ogni entratura nella stampa e sui media in generale; il top sarebbero copertura radio e TV. Facciamo appello a tutti i mezzi d’informazione perchè aiutino a dare la maggior copertura. Coraggio, chi ha contatti si faccia avanti!
  • convincere altri Enti Locali (Comuni, Province, Comunità Montane, ecc.) che potrebbero aderire all’appello e partecipare alla giornata di Sabato 1. Le prime amministrazioni sono state i Comuni di Barlassina, Bivongi, Falerna, Luserna, Olivadi, Quarrata, Quiliano e Roccella Jonica e il Consiglio Regionale della Liguria
  • partecipare al brain storming su un SEGNO SIMBOLICO forte di avvio della giornata, che parli anche alle mafie e alle massonerie deviate, che esprima il nostro desiderio di cambiamento, che non abbia bisogno di parole per essere inteso: se avete idee proponete pure!
  •  darti da fare per coinvolgere altri soggetti, e, se credi, proporre testimoni che Sabato 1 a Locri (tra le 13:30 e le 18) prendano posizione pubblicamente e testimonino il proprio impegno;

Ecco alcune tra le prime adesioni all’appello: CSV.net – Coordinamento Nazionale dei Centri Servizio per il Volontariato in Italia, il Centro siciliano di documentazione ‘Giuseppe Impastato‘, il Comitato Addiopizzo, EQuiStiamo – Gruppo e Bottega di Acquisto Solidale, Commercio Equo e Solidale, Consumo Consapevole, il Gruppo Consumo Critico Val d’Illasi di Caldiero, i G.A.S.(gruppi di acquisto solidale) di Quarrata, Merano e Cadorago, il “GASS” di Salsomaggiore, i Bilanci di Giustizia di Aosta, Torino, Quarrata e Roma, MAG 2 Finance, MAG 6, la Circoscrizione soci Banca Etica di Padova, [fair], l’Associazione BOTTEGHE DEL MONDO, Ctm altromercato, le botteghe del mondoEnghera di Acireale, “Mondo Amico” di Nuoro, e Seme di Pace di Portici (NA), la Bottega Solidale di Genova, la Bottega della Solidarietà di Savona, la Bottega del Sole di Carpi (MO), Greenpeace, il Comitato Astigiano a favore delle Acque Pubbliche, i “Cantieri sociali”, la Rete di Lilliput per un’economia di giustizia, le riviste Carta e “Vita”, L’Isola Possibile, Volontari per lo Sviluppo, l’AIAB (agricoltura biologica), l’AITR Associazione Italiana Turismo Responsabile, l’Associazione T-ERRE Turismo Responsabile, la Rete Radié Resch, il Coordinamento Nord Sud del Mondo, il MIR Movimento Internazionale della Riconciliazione, il VIS di Sicilia, Cittadinanzattiva Sicilia, i Giovani delle Acli, le ACLI, Legacoop Nazionale, il SAE Segretariato Attività Ecumeniche, l’Assemblea permanente comunità S. Francesco Saverio all’Albergherìa, la Commissione Giustizia e Pace dei Domenicani italiani, Pax Christi, LIBERA.

INDICAZIONI PER CHI PARTECIPERÀ ALL’EVENTO

Sollecitiamo le rappresentanze di gruppi, associazioni, movimenti, cooperative a preparare bandiere e striscioni del proprio ente di appartenenza: sarà molto importante visibilizzare le diverse componenti del corteo e la loro provenienza.

Chiediamo a tutti invece – per ovvie ragioni – di non esporre o portare insegne di partiti politici, onde evitare possibili letture strumentali dell’evento.

 

 

 

DIRETTA RADIO E TV

Per garantire una buona visibilità dell’evento, al seguente indirizzo trovate lo spot pubblicitario della manifestazione: http://www.consorziosociale.coop/goel_tv

Per chi non potrà venire a Locri il 1 Marzo le seguenti emittenti radiofoniche e televisive che trasmetteranno la manifestazione in diretta dalle 13,30 alle 18,30:

 


Per chi crede, la sera prima, Venerdì 29 febbraio alle ore 21,00, viene organizzata unaVeglia di Preghiera Ecumenica per la Libertà e la Democrazia in Calabria“Siamo convinti che il percorso di liberazione della nostra terra avrà successo se imbevuto di una grande dose di spiritualità. Essa ci aiuta a vedere oltre l’orizzonte dell’ineluttabile e del pragmatismo, ci aiuta a sognare. Chi di noi è radicato in un percorso cristiano sa che senza Dio in Calabria non si vince, ma sopratutto non si convince…
Pregheremo insieme cattolici ed evangelici, in profonda comunione e corresponsabilità.”
 


Nella LOCRIDE per RESISTERE VINCERE
un’ALLEANZA contro le mafie e le massonerie deviate,
per la democrazia e il bene comune!

Il percorso fatto ha risvegliato in noi la forza di sognare, ci ha restituito la certezza di poter cambiare la nostra terra. Da questo percorso sono nati tanti fatti, realtà tangibili di cambiamento, tra cui:

  • il Consorzio Sociale GOEL (www.consorziosociale.coop), consorzio di imprese sociali della Locride, che realizza servizi, prodotti, inserimento lavorativo di persone svantaggiate, sviluppo di comunità locali;
  • “Comunità Libere” (www.comunitalibere.org), una rete nonviolenta di cittadini, famiglie, imprese, organizzazioni sociali, a difesa di chi viene attaccato dai poteri anti-democratici e/o violenti.

Non vogliamo fermarci. Dobbiamo continuare! Lo dobbiamo alla nostra gente: che troppe volte ha assaporato l’amarezza della disillusione, cadendo vittima di quella mentalità del “destino” che tanto abbiamo combattuto in questi anni. Lo dobbiamo all’Italia intera, che è ormai contagiata – da nord a sud – dall’espansione strisciante delle mafie e dei poteri occulti, veri e propri tumori della democrazia e del bene comune: assumono decisioni pubbliche in luoghi privati, trasformano la politica in “Borsa” degli interessi individuali, ledono la concorrenza e il libero accesso ai mercati, si impadroniscono dei “beni pubblici” sottraendoli alla collettività, emarginano chi non conta nulla e non ha potere da scambiare…

Il nostro impegno per il cambiamento ci ha procurato attacchi, attentati, intimidazioni, campagne diffamatorie, tentativi più o meno velati di delegittimazione.
La partenza di mons. Bregantini ci esporrà ancora di più a questi rischi. Siamo convinti che la ‘ndrangheta, le massonerie deviate, la politica e le istituzioni corrotte e corruttibili, a qualsiasi livello e in qualsiasi ambito, tenteranno di farci a pezzi! Non temiamo solo attentati o intimidazioni. Prefiguriamo diffamazioni, delegittimazioni, scandali, inquisizioni punitive, difficoltà burocratico-legali; e laddove non si riuscità a trovare qualche appiglio, verrà creato ad arte.

Tutto ciò non ci spaventa. Abbiamo già detto che non arretreremo di un solo millimetro!
Anzi abbiamo intenzione di vincerla questa battaglia. Non possiamo però farcela da soli. Abbiamo bisogno che il vuoto sia colmato da una grande “alleanza” di soggetti che hanno a cuore i nostri obiettivi. Non per spirito di solidarietà, ma perchè riconoscono che è una battaglia che riguarda tutti: se perderemo noi perderà tutto il paese. Se invece vinceremo in Calabria, allora vorrà dire che è possibile un’Italia più giusta e “normale”.

Facciamo pertanto appello alle Persone, alle Imprese sane e libere, ai Movimenti, alle Associazioni, al Volontariato, ai Sindacati, alle Istituzioni e alle Chiese. Chiediamo a tutti di sottoscrivere questo appello (su www.consorziosociale.coop) impegnandosi pubblicamente, ognuno per le proprie possibilità, a:

  • non consentire la devastazione del nostro percorso di cambiamento, delle attività, delle persone e delle realtà che ne fanno parte;
  • aiutarci a sviluppare forme di mutualismo economico per dare risposte concrete e democratiche ai bisogni della nostra gente;
  • difendere, insieme a noi, le vittime della ‘ndrangheta e delle massonerie deviate;
  • scovare la presenza e impedire l’azione delle mafie e dei poteri occulti in tutte le regioni d’Italia.

A tutti coloro che risponderanno a questo appello diamo appuntamento nella Locride, il prossimo 1 marzo, per rilanciare tutto il percorso compiuto sino ad oggi, per ridare speranza e coraggio alla nostra gente…… Grazie.

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