Lunedì in tribunale a fianco degli imprenditori che deporranno nel processo Si chiama Sisma l’operazione antimafia eseguita grazie alle denunce di diversi commercianti ed imprenditori, che ha interessato, lo scorso dicembre, la provincia di Palermo ed, in particolare, il comune di Misilmeri, sciolto per infiltrazioni mafiose, nei mesi successivi.

I commercianti e gli imprenditori coraggio deporranno lunedì 17 giugno contro i propri aguzzini, accusati, a vario titolo, di associazione mafiosa, estorsione e ricettazione. Un sodalizio criminale pericoloso, legato a Cosa Nostra, e dedito, oltre che alle tradizionali attività illecite, come l’estorsione, anche al giro di appalti pubblici truccati.
Le vittime hanno avuto in questi mesi il sostegno di Addiopizzo, Libero Futuro e FAI (Federazione Antiracket e Antiusura Italiana).
Le associazioni antiracket saranno al loro fianco anche durante il processo per rendere corale la loro scelta di denuncia ed assisteranno 5 dei 9 imprenditori che si sono costituiti parte civile.

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