Un intero popolo che non rispetta i diritti di tutti è un popolo senza dignità.

mediterranea

Parafrasando la nostra frase identitaria, Addiopizzo rilancia una ormai maturata consapevolezza: è nella tutela dei diritti essenziali di ogni uomo e ogni donna che si consolida la capacità di un popolo di essere giusto, inclusivo, solidale, vitale e costruttivo.

Vogliamo essere una comunità capace di rispettare la legge e la propria Costituzione perché essa garantisce, nelle sue forme, nelle sue espressioni fondamentali, una società che non discrimina, non segrega, non esclude, non minaccia, non rende diseguali ed estranei gli uni dagli altri. Siamo fermamente convinti infatti che l’esclusione dell’altro crea, inevitabilmente, sfruttamento, ingiustizia, sviluppo della criminalità e assenza di sicurezza per tutti.

In questi giorni ha preso il largo una nave. Una comunità di cui vogliamo fare parte gli si è costruita intorno, già molto tempo prima che salpasse. Metodo e sostanza ci fanno sentire vicini alla piattaforma “Mediterranea” e al progetto attorno alla nave Mare Ionio. Metodo e sostanza ci portano al largo con lei e quello che rappresenta.

In fondo anche noi abbiamo iniziato così: con un gesto. Un’azione che permettesse a ciascuno di noi di mostrare a se stesso e agli altri da che parte stare. Mediterranea è aperta a tutti e tutte, a mondi differenti, laici e religiosi, sociali e culturali, sindacali e politici, che sentono, come noi, l’esigenza di difendere il diritto e i diritti, la nostra Costituzione. Chiunque può aderire e sostenerla.

Mediterranea siamo anche noi.

 

Chi è Mediterranea? Mediterranea è una piattaforma costituita da un gruppo di associazioni, ong, realtà imprenditoriali, intellettuali e scrittori, singoli cittadini che hanno deciso di non stare a guardare e provare a immaginare un luogo per confrontarsi e costruire a partire da una azione.

Cosa farà Mediterranea? Mediterranea con la sua nave Mare Ionio è in mare per monitorare, denunciare e essere presente per raccontare cosa sta succendendo in quella che è diventata la frontiera più pericolosa al mondo. Se fosse necessario è attrezzata per il salvataggio affinché si riduca il rischio di chi quella frontiera prova a valicare.

Chi è presente a bordo della nave Mare Ionio? Sulla nave al momento è presente oltre all’equipaggio specializzato, un team di SEA WATCH, la ONG che per anni si è occupata di salvataggio in mare.

Mare Ionio naviga da sola? A supporto della nave sono presenti altre due imbarcazioni più piccole, con interpreti, giornalisti, scrittori, legali, tutti volontari presenti per sopportare la mission della nave.

Mediterranea rispetta la legislazione? La piattaforma opererà sempre nel rispetto delle regole e dei trattati, ad una legge a cui sentiamo di dover rispondere anche noi. Se dovesse salvare delle persone, osserverà il diritto e quello che è previsto dalla legislazione vigente: essendo una nave, la prima battente bandiera italiana, è pronta a eseguire le disposizioni che le saranno date, così come è previsto dalle procedure.

Chi finanzia la navigazione? La nave è interamente finanziata da chiunque si riconosca in questa azione. Alcuni parlamentari di LEU (c’è ne saranno altri, perché auspichiamo in una adesione più ampia e trasversale) hanno fatto da garanti per la fideiussione che ha permesso a una srl che si è costituita di accedere a un fido con Banca Etica per acquistare la nave, pagare gli equipaggi, il gasolio e quanto necessario per partire, con “produzioni dal basso” è iniziato il crowfounding in corso

Chi promuove Mediterranea? Associazioni come ARCI e Ya Basta Bologna, ONG come Sea Watch, il magazine on line I Diavoli, la Comunità di San Benedetto al Porto di Genova, imprese sociali come Moltivolti di Palermo.

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