Nasce “Addio spreco. Il cibo se non lo butti basta per tutti”, una rete di solidarietà per indigenti.

Addio spreco é un modello di sviluppo eco-solidale in linea con le nuove politiche di sharing economy, condivisione e collaborazione trai soggetti bisognosi, che parta dal ricidaggio e dall’utilizzo delle risorse rinnovabili per una economia sostenibile. L’intento è di utilizzare gli alimenti che giornalmente si buttano  attraverso un sistema che coinvolga le stesse persone che soffrono la mancanza di cibo.

Le contraddizioni di una popolazione in cui il divario tra ricchi e poveri è sempre più evidente, è il frutto di un sistema economico folle non più accettabile.

 Le risorse energetiche e alimentari sono monopolizzate sempre più da un manipolo di persone che si arricchiscono a dismisura, mentre la classe tradizionalmente più povera assieme alle classi medie impoverite, vedono aprirsi davanti ai loro occhi il baratro della povertà.

 Il Progetto prevede la distribuzione di cibo per 50/60 famiglie appartenenti agli stessi quartieri limitrofi.

Una buona promozione mirata permetterà in questa stessa fase l’adesione di sempre più fornitori, in grado di sostenere in tempi brevi l’aumento previsto di famiglie a cui dare il sostegno quotidiano alimentare, inoltre si metterà a punto un sistema e una metodologia logistica in grado di sostenere gradualmente un aumento proporzionale del bisogno richiesto.
Un network di professionalità e una rete di associazioni sul territorio permetteranno, in questa prima fase, la raccolta dei dati sensibili che verranno inseriti e analizzati attraverso archivi informatici. Le famiglie beneficiarie saranno comunque scelte sulla base dell’ISEE e selezionate attraverso le comunità di appartenenza, o segnalate dalla parrocchia di riferimento.

Anche Addiopizzo sosterrà l’iniziativa coinvolgendo alcuni commercianti del settore agro-alimentare che fanno parte della sua rete di consumo critico.

 

 

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