Natale Spinnato fuori da Confindustria, plauso di Addiopizzo e LiberoFuturornGiusta anche la linea etica di Legacoop e SicilConad che ritirano il marchio Conad a Lucchese.rnrnAddiopizzo e LiberoFuturo agli imprenditori che combattono il racket: "Il vosto impegno non è vano"rnrnrnSiamo soddisfatti delle decisioni prese dai vertici di Confindustria, che a seguito delle dichiarazioni di Natale Spinnato, titolare dei forni Spinnato, su un intollerabile "compromesso" con alcuni personaggi di Brancaccio, hanno deciso di espellerlo da Confindustria. Bisogna dare segnali importanti, coerentemente con il Protocollo siglato il 29 agosto 2010 da Libero Futuro, Legacoop, Confindustria ed Ance Palermo, per garantire ai commercianti che si impegnano quotidianamente nella lotta al racket, che il loro impegno non è vano. rnCondividiamo le speranza del presidente di Confindustria Palermo, Alessandro Albanese ed anche noi ci auguriamo che Spinnato possa decidere di tornare sui suoi passi ed iniziare una collaborazione con le forze dell’ordine. rnAltra decisione importante è stata presa da Legacoop e SicilConad che, pochi giorni fa, hanno stabilito che <<coerentemente con il proprio codice etico ed il proprio protocollo di legalità, stanno procedendo ai provvedimenti conseguenti che immediatamente comportano il ritiro del marchio Conad e l’ espulsione dalla cooperativa>> per Carmelo Lucchese, proprietario di un supermercato Conad a Belmonte Mezzagno, che come svelato dalle dichiarazioni del nuovo collaboratore di giustizia Onofrio Prestigiacomo, avrebbe chiesto l’aiuto del boss di Bagheria Giuseppe Scaduto, per l’acquisto di un magazzino.

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