A seguito della collaborazione di un imprenditore, nuova condanna a estorsore della Noce.

liberazione-in-corso-SNA pochi mesi dalla collaborazione dell’imprenditore che aveva portato all’arresto del suo estorsore, il giudice per l’udienza preliminare Alessia Geraci ha condannato a quattro anni e quattro mesi, per il reato di tentata estorsione, Emilio Briamo e risarcito le vittime supportate da Addiopizzo.

I fatti risalgono al marzo scorso, quando Briamo si era presentato nel negozio di piazza Principe di Campo Reale e aveva detto al titolare di essere a conoscenza del trasferimento dell’attività in una nuova sede e che proprio perché sarebbe rimasta nel mandamento della Noce, lo stesso Briamo aveva preteso la “messa a posto”: 1.000 euro da pagare a Pasqua e altrettanti a Natale. “Ci siamo noi che comandiamo”.
Le cose però sono andate diversamente.

Anche l’epilogo di questa storia dimostra come la scelta di opporsi alle estorsioni sia oramai una prassi che tende sempre più a diventare normalità, senza che ciò crei rischi per quei commercianti e imprenditori che decidono di denunciare.

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“Alla Noce comandiamo noi…”, chiede il pizzo a un negozio: arrestato
PalermoToday.it, 01/07/2015

 

 

 

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