Fonte: Giornale di Sicilia – Palermo

Grazie all’operazione «Isola felice», guidata dalla DIA, è emerso come si sia sviluppata una collaborazione tra ‘Ndrangheta e Cosa Nostra per estendere il controllo mafioso a regioni prima poco coinvolte dal fenomeno mafioso, ovvero Abruzzo e Molise. Nel corso dell’indagine sono state documentate le cerimonie di affiliazione, che prevedevano giuramenti su “santini” ed altre immagini sacre. la Dia ha concluso 32 operazioni di polizia giudiziaria, con il sequestro penale di beni per un valore di oltre 210 milioni di euro e la confisca di patrimoni per 6 milioni. Sono stati 152 i soggetti colpiti da provvedimenti restrittivi della libertà personale, di cui 23 appartenenti a Cosa Nostra.

 

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