Presentazione campagna anticorruzioneAddiopizzo, Libero Futuro, Professionisti Liberi e Libera si uniscono in una campagna sul tema della corruzione e in una conferenza stampa, indetta per sabato 14 aprile 2012, rivolgono ai candidati alla carica di sindaco di Palermo alcune proposte.

In Italia, la corruzione è una piaga sociale che, secondo una recente indagine della Corte dei Conti, pesa sulle tasche degli italiani per una cifra che si aggira intorno ai 60 Miliardi di Euro all’anno, di cui recuperati appena 293 Milioni. Un debito di 1000 Euro per ciascuno di noi.

A suffragare tale denuncia vi è la sconfortante statistica di Trasparency International che ci censisce al 67° posto tra i 183 del mondo con una potenziale perdita del 16% di investimenti stranieri sul nostro territorio. Negli ultimi giorni del 2011 il presidente della Corte dei Conti Giampaolino, intervistato da Repubblica, ha chiaramente fatto riferimento alle “politiche deboli” in materia di corruzione. L’approccio al tema, è stato detto, è meramente episodico, sporadico, di breve durata e di mera repressione quando invece si necessiterebbe letteralmente di un “profondo e sostanziale rivolgimento morale”.

In Sicilia, se le statistiche nazionali fanno tremare i polsi ai nostri governi, impegnati a dare un’immagine rassicurante ai mercati internazionali, quelle regionali e locali non sono da meno. I dati ministeriali dell’indagine 2010 del Servizio Anticorruzione e Trasparenza (S.A.eT.) del Dipartimento della Funzione Pubblica, che mette a disposizione l’aggiornamento della “Mappatura e degli altri illeciti contro la PA”, ci informano che solo in Sicilia dal 2004 al 2010 vi sarebbero stati circa 200 i casi di corruzione e concussione e più di 1000 quelli di truffa che, a vario titolo, hanno danneggiato la Pubblica Amministrazione.

IL NOSTRO IMPEGNO CIVILE: a 30 anni dalla promulgazione della Rognoni La Torre che consente la confisca dei patrimoni dei mafiosi, a 20 anni da Tangentopoli e dalle stragi di Via D’Amelio e di Capaci, l’associazione Libera ha lanciato una campagna di sottoscrizione nazionale per consentire l’uso sociale dei patrimoni confiscati anche ai corrotti attraverso il recepimento della Direttiva Comunitaria di Strasburgo del 2009 e della Legge Finanziaria del 2007.
Nel contempo il comitato dei Professionisti Liberi insieme a l’associazione antiracket Libero Futuro ed Addiopizzo hanno promosso un manifesto sul tema dell’etica nelle professioni pubbliche e private.

LE PROPOSTE AI CANDIDATI SINDACO DI PALERMO: a pochi giorni dalla nuova tornata elettorale nel Comune di Palermo, chiediamo ai candidati a Sindaco di fare propria questa battaglia etica e civile contro la corruzione e per la promozione dell’etica nelle professioni e di esprimersi con proprie proposte affinché l’affrancamento dal potere mafioso e dal sistema delle corruzioni si concretizzi, ad esempio, attraverso azioni concrete di sostegno e promozione delle:
1) delle esperienze imprenditoriali di denuncia dei fenomeni estortivi;
2) delle forme produttive e sociali di riutilizzo sociale dei patrimoni confiscati;
3) dell’etica nelle professioni affinchè l’attività sia esercitata negli interessi della collettività.

I contenuti di questa Campagna Anticorruzione saranno presentati alla Stampa sabato 14 Aprile alle ore 10,30 presso la Prefettura di Palermo dai rappresentanti delle quattro associazioni ed alla presenza del Prefetto Umberto Postiglione.

IL COMUNICATO IN PDF

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