Consumo critico Addiopizzo e Investimento Collettivo

Il modello di intervento è partito dal presupposto che per contrastare il sistema di controllo mafioso non sono sufficienti correttivi o interventi parziali (solo ad es. da parte del sistema giudiziario), ma è necessario disegnare dal basso un nuovo modello che ritorni a vedere protagonisti i cittadini.

Il punto da cui si è partiti è rappresentato da un piccolo circuito di economia improntato ai valori della legalità, della libertà e della responsabilità sociale dell’impresa preesistente.
Addiopizzo, nella realizzazione del progetto “Costituzione di una rete per il Consumo Critico Antiracket – Diffusione e consolidamento di un circuito di economia fondato sulla legalità e lo sviluppo”, è stato partner dell’Ufficio del Commissario Nazionale Antiracket.
Si tratta di un progetto a carattere di sistema, perché presenta tratti di assoluta novità in ragione dei quali è considerato “progetto pilota“. Come è ben noto infatti, il “consumo critico antiracket” nasce a Palermo su iniziativa di Addiopizzo e ha avuto una prima embrionale diffusione nel territorio gelese.

L’azione, quindi, per il suo carattere di assoluta novità, non poteva quindi che essere realizzata per la prima volta nel territorio in cui è nato e si è già consolidato il circuito Addiopizzo.
Il progetto si è riferisce all’ASSE II del PON Sicurezza ed è relativo all’Obiettivo Operativo 2.4 “Contrastare il racket delle estorsioni e dell’usura”.

PROGETTO CONCLUSO – APPROFONDISCI
RELAZIONE 2014/2015
ELENCO COMMERCIANTI E IMPRENDITORI SUPPORTATI DALL’ASSOCIAZIONE

 

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