gscuolaDal 2005 i volontari di Addiopizzo incontrano ogni anno le nuove generazioni entrando nelle aule delle scuole di Palermo e provincia, dapprima in modo spontaneo, poi invitati da docenti e presidi, infine nell’ambito di veri e propri progetti educativi.

Punto di forza dei diversi progetti sviluppati negli anni (dagli incontri spot a “Palermo vista racket”, dai fortini della legalità ai cortei della “strada della denuncia”) è stato il richiamo alla responsabilità di ciascuno e alle azioni quotidiane di antimafia, come il consumo critico antipizzo. Azioni alla portata di tutti, anche di chi oggi non vota, di chi non ha compiuto la maggiore età e per così dire non “conta”: dal nostro punto di vista loro, i giovani e giovanissimi, contano eccome. Hanno in mano strumenti efficaci di contrasto alla mafia e alla cultura mafiosa.

In questa rubrica racconteremo passo passo proprio questo: storie, storie di ragazzi consapevoli che hanno voglia di cambiare le cose, storie di commercianti che raccontano apertamente cosa hanno vissuto e di come si sono liberati dal pizzo, storie di una Palermo viva, giovane e innovativa.

“Se la gioventù le negherà il consenso, anche l’onnipotente e misteriosa mafia svanirà come un incubo.”  diceva Paolo Borsellino  e sono proprio queste le parole che i volontari del comitato si ripetono come mantra per arrivare a un unico risultato: educare i giovani per cambiare il domani.


Al via il ciclo di incontri presso la Scuola Media Pecoraro di Palermo

08 Febbraio 2018           

La nostra Francesca, insieme a Grazia, Giulia e Gaia che hanno iniziato da poco il servizio civile nazionale per Addiopizzo Travel,  ha incontrato i ragazzi della 2ª I.

 

15 Febbraio 2018

Francesca, con Grazia, Giulia, Gaia ed Emanuele che partecipano al progetto del servizio civile nazionale per Addiopizzo Travel, torna nella 2° I per approfondire la storia di Libero Grassi e rispondere alle interessanti domande dei ragazzi.

 

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