Un investimento troppo grande per noi e mille difficoltà da superare ogni giorno… una montagna da scalare a mani nude. E di continuare a fare i Don Chisciotte non abbiamo voglia.

sconzajuoco_barcaDalla nostra solo voi, cittadini e bagnanti, che ci avete chiesto a più voci di riprovarci e che da due anni state al nostro fianco. Ma, ahinoi, non basta.
Ci prendiamo un anno di pausa, per recuperare le forze e cercare nuovi alleati. Per fare sentire la nostra mancanza e per fare notare le differenze.

Innumerevoli le difficoltà incontrate: illegalità diffusa, allergie alle regole, concorrenza sleale, burocrazia infinita, autorizzazioni che arrivano a stagione inoltrata (anche quest’anno a Capaci non andrà meglio, a vantaggio dei lidi privati).

E, a queste condizioni, costi di gestione troppo alti. Si rischia di far passare un messaggio pericolosissimo: facendo tutto in regola non si riesce a spuntarla. E invece Addiopizzo prova ogni giorno a dimostrare il contrario: legalità e sviluppo economico possono e devono camminare assieme.

A Capaci, addirittura, un lungomare che è fruibile solo per un terzo, con un danno economico e d’immagine incalcolabile. Dopo il quarto lotto il regno dell’illegalità, dove vige la legge del più forte. Diverse casupole in lamiera che ricordano le bidonvillas brasiliane e sulla spiaggia delle porte realizzate con i pali (saldati tra loro) dei divieti di sosta divelti dalla strada.

Da anni gli amministratori si riempiono la bocca dicendo di puntare al modello San Vito Lo Capo, ma di fatto pochissime azioni concrete.Si potrebbe cominciare chiudendo la strada al traffico, assicurando dei mezzi di trasporto alternativi, e assegnando le spiagge curandosi anche dell’offerta culturale e non solo del denaro offerto. Con Karaoke e disco music non si attraggono turisti e non si migliora il tenore di vita dei residenti.

spiaggia2Dalla nostra diversi momenti che non potremo mai dimenticare, come il ricordo di Libero Grassi fatto in spiaggia alla presenza dei familiari, con la vedova Pina in prima fila;
il film La mafia uccide solo d’estate proiettato gratuitamente alla presenza di Pif in un’affollatissima serata;
i turisti che transitavano da Capaci o Isola solo per passare una giornata assieme a noi nella nostra spiaggia; i tanti volontari che ci hanno dato una mano a montare le strutture e tenere pulita la spiaggia; la possibilità di farvi assaggiare tantissimi prodotti pizzofree; ascoltare le storie dei nostri amici africani che hanno affrontato il mare per sognare una vita diversa e che hanno lavorato al nostro fianco senza mai risparmiarsi; una spiaggia davvero accessibile a tutti, con la speciale sedia che ha permesso a molti disabili di arrivare sino al mare senza essere trasportati in braccio.

A prescindere da Sconzajuoco, noi vorremmo che ad imporsi sia questo modello di gestione.
Spiaggia libera ad ingresso libero e accessibile a tutti. Su richiesta servizi a pagamento.
Niente cabine, niente cemento ma, per quanto possibile, materiale di riciclo.

E una promessa ve la facciamo: ci siederemo al tavolo con gli amministratori locali, provando a ragionare con loro per cercare di valorizzare al massimo il nostro lungomare.

Vi ringraziamo tutti per l’affetto e l’entusiasmo dimostratoci, ma permetteteci di ringraziare in particolare Gaetano, una persona che ha smesso i panni dell’imprenditore per vestire quelli di volontario, annullando i debiti che avevamo con la sua cooperativa, e i diversi imprenditori pizzofree che si sono messi a disposizione gratuitamente per noi.

Quest’anno faremo i bagnanti come voi e presto vi diremo dove andremo a farci il bagno… così, se vorrete, potremo essere compagni di ombrellone.

Buona estate amici!

 

 

 

 

 

 

 

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