Serata di consumo critico da SciùRum e di raccolta fondi per la scuola Ferrara di piazza Magione.

SciuRumDa un lato il consumo critico “Pago chi non paga” presso SciùRum, lounge bar, che fa parte della rete di Addiopizzo, dall’altro, una raccolta fondi per dotare l’istituto comprensivo “Amari-Ferrara-Roncalli” di Palermo di alcuni testi e strumenti didattici che possano incrementare l’acquisizione dell’italiano come seconda lingua, per i tanti ragazzi di origine straniera che frequentano l’istituto di piazza Magione.

L’appuntamento è giovedì 21 dicembre alle ore 19:30 presso SciùRum, il luogo dell’incontro, la costruzione di una idea di condivisione nata dall’eclettica e fervida immaginazione del poeta e designer persiano Nasser Charles Ayazpour. Un luogo dove si mescolano l’amore per l’arte, lo scambio tra le culture e il gusto per l’alta gastronomia. Uno showroom di complementi d’arredo dove si mangia (Sciù) e si beve (Rum)!  Il locale è situato presso l’area Quaroni (traversa di via Maqueda) dove l’imprenditore edile che ha realizzato i lavori ha denunciato diverse vicende estorsive subite dalle cosche mafiose di Porta Nuova e Bagheria.

sciurum-internoIn prossimità delle festività di Natale, come purtroppo accade di consueto, Cosa nostra ritorna a riscuotere le estorsioni presso molti esercizi commerciali e imprese di Palermo. Per questa ragione Addiopizzo prosegue il suo lavoro in città e in altre aree della Sicilia, anche attraverso iniziative di sensibilizzazione al consumo critico presso esercenti che non pagano le estorsioni.

scuola ferraraL’iniziativa vuole essere un modo per coniugare il consumo critico a sostegno di chi non si piega al racket delle estorsioni con l’inclusione sociale in un quartiere, quello Magione-Kalsa, che ci vede impegnati oramai da qualche anno in attività rivolte ai più giovani. Siamo infatti convinti che non è sufficiente accompagnare e sostenere commercianti e imprenditori a denunciare se non si agisce nel contesto sociale in cui si vive, troppo spesso permeato da sacche di degrado urbano e sociale che contribuiscono ad alimentare il malcostume, l’illegalità diffusa e il sistema di potere mafioso.

La collaborazione con la scuola e con le altre realtà che operano sul territorio di piazza Magione nasce dall’esigenza di intervenire in un contesto molto difficile per creare spazi di incontro e di ascolto che vedano protagonisti bambine e bambini che vivono nella piazza. Da qui l’ulteriore idea di organizzare una raccolta fondi per incrementare la “Biblioteca L2” della scuola.

Perché proporre letture facilitate per alunni con difficoltà linguistiche? Perché promuovere attraverso i libri l’acquisizione dell’italiano come seconda lingua? Perché integrare la bibliografia de “Nei panni degli altri” proposta dal CEPELL alcuni anni fa alla scuola? Perché l’ICS Amari-Roncalli-Ferrara si trova in una area a forte processo immigratorio ed è frequentato da circa 110 alunni tra infanzia, primaria e secondaria su circa 800 iscritti. Perché è importante avvicinare bambini, ragazzi e genitori non solo alla lingua intesa come abilità comunicativa, ma anche alla sua dimensione letteraria, sviluppando l’abilità di comprensione scritta, l’ampliamento del lessico e promuovendo il piacere della lettura, dello scambio culturale, della legalità, dei diritti alle stesse opportunità. E Nasser può essere, a riguardo, anche un ottimo testimone.

SciùRum donerà parte dell’incasso alla raccolta fondi.

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