In riferimento all’operazione della sezione criminalità organizzata della Squadra mobile di Palermo che ha portato all’arresto di due presunti estortori, è necessario porre in evidenza che la vittima non ha maturato la coraggiosa decisione di collaborare in solitudine, tutt’altro. rnLa collaborazione dell’imprenditore, accompagnato dalle nostre associazioni sin dal momento in cui ha maturato la decisione di collaborare, ha reso, come del resto accade spesso, più celeri ed efficaci le indagine condotte dagli inquirenti.rnPeraltro,da diversi operatori economici della zona in questione erano giunte indicazioni sui soggetti arrestati.rnDa tempo registriamo segnali di insofferenza profonda tra gli imprenditori che per anni hanno subito l’imposizione del pizzo ed è proprio su questa nuova consapevolezza che abbiamo fatto leva per infondere più fiducia nelle istituzioni e nella possibilità di liberarsi dal giogo del racket. Purtuttavia ribadiamo l’invito alla denuncia di massa e collettiva che riteniamo sia il modo più efficace e sicuro per sconfiggere il racket delle estorsioni.rnL’incessante azione delle forze dell’ordine e il perseverante lavoro nel territorio condotto da Addiopizzo e Libero Futuro, con il fattivo sostegno della FAI, ha creato una rete di soggetti in grado di offrire le competenze, le tutele e lo schermo necessari affinché un operatore economico possa denunciare in sicurezza.rnIn merito all’uscita della notizia sulla Repubblica di Palermo a firma di una collaboratrice, con il nome dell’imprenditore in primo piano, siamo fermamente convinti che non solo risulti inopportuna, ma addirittura controproducente. rnNella nostra attività, infatti, abbiamo potuto constatare che chi sta maturando la scelta di collaborare, di fronte alla possibilità di veder pubblicato il proprio nome sui giornali con queste modalità, potrebbe facilmente ritrarsi.rnrnLibero futuro, Addiopizzo e rinnovano il loro impegno in difesa degli imprenditori Palermitani.rnLiberarsi dal racket è possibile….. insieme!rnPalermo, 01 aprile 2010rnLibero Futuro: info@liberofuturo.orgrnComitato Addiopizzo www.addiopizzo.org

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