Sul finanziamento del progetto ''Sicilia pizzofree''Il finanziamento cui fanno riferimento stamane alcuni organi di stampa riguarda una convenzione stipulata fra la Regione Siciliana e l’Associazione Culturale Addiopizzo Community nell’ambito dell’Accordo di Programma Quadro “Azioni di sistema per il turismo”, sottoscritta il 28/6/2010 (che pubblichiamo in calce).

I fondi che saranno erogati provengono dalle casse dello Stato, in particolare del Ministero dell’Economia e delle Finanze.

È opportuno precisare che le informazioni riportate sui giornali e siti web sono imprecise e fuorvianti.

Si parla infatti di cifre non corrispondenti a quelle previste in convenzione (500mila a fronte di una convenzione per 140 mila), di somme già erogate (quando invece esse saranno elargite a consuntivo, ovvero alla presentazione di giustificativi di spesa per ogni attività svolta), e di tempistica errata (la scorsa primavera quando invece il progetto è in fase attuativa da questo autunno).

Vale la pena di sottolineare che la cifra di 500mila euro apparteneva ad una primissima bozza di progetto presentata ben 2 anni orsono. Attraverso l’iter negoziale previsto per questi progetti in piena legalità e trasparenza, e una fruttuosa e lunga collaborazione col comitato di coordinamento dell’APQ, si è arrivati nel giugno di quest’anno ad una rimodulazione del progetto alla cifra di 140 mila euro, circoscritto alle sole due attività ritenute strategiche dallo stesso comitato di coordinamento.

Le rimodulazioni hanno riguardato esclusivamente spese tecniche di comunicazione, strutture e beni durevoli.

Inoltre, cosa più grave, si fa riferimento ad un ammontare di 152 mila euro previsti per consulenti ed esperti esterni. La cifra, lontana dall’essere quella reale, è ricavata da una bozza presentata in corso di rimodulazione (e mai approvata), il 2 luglio del 2009. Di tale importo, 145mila euro sarebbero stati impiegati per risorse umane necessarie per la realizzazione del progetto, e solo 7500 per le fantomatiche consulenze esterne.

L’attuale progetto invece, approvato e convalidato dalla Corte dei Conti tramite apposita convenzione, riduce a 107mila euro la cifra prevista per risorse umane (cioè per persone già individuate con curriculm vitae che lavoreranno attivamente per la realizzazione delle attività) senza alcun compenso per esperti esterni.

Ci teniamo inoltre ad informare che l’associazione Comitato Addiopizzo Onlus ha ricevuto per stasera una richiesta di incontro da parte del Presidente della Regione Siciliana. Per rispetto nei confronti dell’Istituzione che rappresenta una delegazione dell’Associazione incontrerà l’Onorevole Lombardo.

Comitato Addiopizzo

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