Gli arresti eseguiti dalla Polizia di Stato, dalla Finanza e dai Carabinieri di Palermo sono il frutto dell’incessante lavoro di contrasto alla Mafia e la migliore risposta ai numerosi atti intimidatori di questi ultimi mesi.rnSulle operazioni di stamane che ha portato in carcere presunti esponenti mafiosi ed estorsori che operavano nel mandamento di Brancaccio e di San Lorenzo, Addiopizzo e Libero Futuro rilevano con soddisfazione che le indagini hanno raccolto la collaborazione di alcuni operatori economici presenti con le loro attività proprio nell’area della città.rnInfatti, i commercianti avevano già maturato la scelta di opporsi alle pretese estorsive avvalendosi dell’ausilio delle associazioni antiracket che li hanno condotti alla denuncia ed alla collaborazione dinanzi agli organi inquirenti avviando il percorso oggi conclusosi con l’arresto dei presunti estorsori.rnLa presa di posizione degli operatori economici che hanno deciso di rivolgersi ad Addiopizzo e Libero Futuro è anche il risultato delle attività, fino al volantinaggio della settimana scorsa, fatta in questi mesi dalle stesse associazioni sul territorio di Brancaccio e San Lorenzo.rnAddiopizzo e Libero Futuro si rivolgono ancora una volta a quanti oggi vivono stretti dalla morsa del racket affinché parlino tra i loro colleghi e decidano, insieme, di denunciare i proprio estorsori. rnMai come in questo periodo il momento è davvero favorevole affinché commercianti ed imprenditori possano liberarsi definitivamente da questo giogo insopportabile.rnNon ci sono più ragioni plausibili per continuare a pagare e soprattutto negare l’evidenza quando si è chiamati dagli organi investigativi a confermare l’estorsione subita.rnAddiopizzo e Libero Futuro non faranno mancare la loro vicinanza e il loro sostegno a quanti come questi ultimi commercianti che hanno collaborato, decideranno di affrancarsi dal fenomeno del racket dell’estorsioni.

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