greenway2Un aggiornamento sulla richiesta per la realizzazione della greenway/parco lineare lungo il tracciato dell’ex ferrovia a scartamento ridotto Palermo-Camporeale, nel tratto di pertinenza del Comune di Palermo.

Facendo riferimento a quanto è stato esposto nel corso dell’incontro svoltosi in data 29 novembre 2013 fra il Comune di Palermo, nelle persone del prof. Giuseppe Barbera, Assessore alla Vivibilità, Verde e Spazi Pubblici e dell’ing. Tullio Giuffrè, Assessore alle Infrastrutture e Mobilità, e le associazioni Coordinamento Palermo Ciclabile – FIAB  e Comitato Addiopizzo,

considerato che oggetto dell’incontro è stato quello della realizzazione della greenway/parco lineare lungo il tracciato dell’ex ferrovia a scartamento ridotto Palermo-Camporeale nel tratto di pertinenza del Comune di Palermo, del quale sono state prese in considerazione le caratteristiche urbanistiche e dello stato di fatto, nonché le peculiarità di interesse archeologico-industriale e le qualità paesaggistico-ambientali dello stesso tracciato e delle aree attraversate.

Tenuto conto che si è ritenuta opportuna, da entrambe le parti, la redazione, a cura del Comune di Palermo e con la stretta collaborazione delle associazioni e dei cittadini (anche attraverso la redazione di un preliminare “progetto conoscenza”), di un puntuale progetto che riguardi l’intero tracciato, nella sua complessità, al fine di potere attingere attraverso una progettazione uniforme ed univoca nelle caratteristiche e nella finalità di tutela del tracciato e delle aree circostanti da esso attraversate, ad eventuali fonti di finanziamento individuabili nell’ambito della prossima programmazione comunitaria in campo ambientale, agricolo, paesaggistico e di tutela idrogeologica.

Ritenuto altresì necessario, da entrambe le parti l’avvio di una contestuale azione di brevissimo termine al fine di consentire un rapido rientro delle aree ex ferroviarie nella disponibilità del Comune di Palermo per consentirne la pubblica riappropriazione ed uso da parte dei cittadini (in una prima fase anche solo come percorsi pedonali) in considerazione del loro strategico ruolo di collegamento inter-quartiere come percorsi sicuri casa-scuola-ufficio.

in considerazione dell’impegno delle suddette associazioni per la realizzazione dei propri scopi statutari, e in particolare, per quanto concerne il Coordinamento Palermo Ciclabile, lo sviluppo di un modello di mobilità urbana eco-sostenibile, lo sviluppo di piste e percorsi ciclo-pedonali, la promozione di nuove aree di verde pubblico, e per quanto riguarda il Comitato Addiopizzo, la mobilitazione della società civile contro ogni forma di illegalità, il riuso dei beni confiscati alla mafia a fini sociali e la promozione di una cultura della tutela del Bene Comune,

si chiede

  • in relazione alle finalità di medio e lungo termine, un rapido reinserimento nel piano triennale delle opere pubbliche del progetto di della greenway-parco lineare ed il contestuale atto di indirizzo dell’amministrazione al fine di avviare una progettazione puntuale dell’intervento ed al fine di potere cogliere tempestivamente la possibilità di accesso ad eventuali e coerenti fonti di finanziamento che dovesse essere attivate.
  • in relazione alle finalità di brevissimo e breve termine, la predisposizione di di immediati interventi di riappropriazione delle aree da parte del Comune ed alla fine dell’avvio della pubblica fruizione delle aree di pertinenza dell’ex tracciato ferroviario anche solo attualmente per poche parti ritenute di particolare interesse, tra le quali sono state prese in considerazione quelle ricadenti e/o poste in prossimità dell’esistente Parco Uditore (tratto viale regione Siciliana-via Uditore), del nascendo Parco di Villa Turrisi (tratto via Pozzo-via L. da Vinci), all’interno della borgata di Passo di Rigano (dalla via da Vinci alla via UR.3) e dell’area di Baida-Luparello.

In particolare, facendo riferimento a quest’ultimo obiettivo di programmazione e realizzabilità a breve (max 6 mesi ed anche per successive micro-fasi in working progress) e medio termine, si ritiene necessario l’avvio delle seguenti azioni:

  • predisposizione dell’esatta individuazione dei confini, del loro tracciamento e della relativa materializzazione attraverso la recinzione delle aree di ex pertinenza ferroviari, per distinguerla nettamente dalle limitrofe proprietà aliene. Si ricorda che data la particolarità ecologico-paesaggistica di alcune delle aree attraversate, si ritiene necessario l’utilizzo di particolari recinzioni a maglia larga di dimensione progressiva (più larga alla base e più stretta in alto) al fine di consentire, nella logica dei corridoi ecologici, il libero transito degli animali di piccole dimensioni.
  • L’eliminazione/demolizione/smantellamento di tutte le interruzioni trasversali al tracciato attualmente riscontrabili in termini di muretti, recinzioni, rilevati di terra, etc e contestuale acquisizione dei cancelli posti su pubbliche strade al fine di poterne assicurare l’apertura e la chiusura alla stregua di giardini pubblici.
  • Pulizia delle aree da eventuali rifiuti e rovi al fine di liberare il transito delle superfici pedonali e contestuale piantumazione lungo i margini delle aree di pertinenza ex ferroviaria di alberature ad alto fusto e vegetazione arbustiva (nella logica del recupero ecologico-paesaggistico delle aree e dei contesti attraversati). Qualora ritenuto utile si suggerisce di fare riferimento alla precedente esperienza di progetto vegetazionale predisposto in tal senso nel l’ambito del progetto condotto alcuni anni fa dalla provincia di Palermo in collaborazione con l’A.A.P.I.T. di Palermo disponibile presso l’associazione Coordinamento Palermo Ciclabile.

Si ritiene altresì opportuno, contemplare la possibilità di realizzazione degli interventi di piantumazione delle nuove specie vegetali, nell’ambito della quota-parte di opere di compensazioni ambientali a verde da realizzarsi nell’ambito del progetto tranviario della linea 2, secondo quanto peraltro già richiesto dalle scriventi associazioni e da altre, nel corso della riunione sulle problematiche tranviarie tenutesi in data 28/06/2013 presso la sede della Commissione Urbanistica del Comune di Palermo.

Si ritiene necessario la predisposizione di un ulteriore nuovo appuntamento fra le parti anche al fine di stabilire un costante aggiornamento ed affinare i vari stadi di avanzamento dei lavori da realizzarsi/realizzati.

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