Cosciente della gravità, della complessità
e della capillare diffusione del fenomeno del racket delle estorsioni
nella realtà economica e produttiva siciliana, ritengo che
tutto il tessuto sociale, economico e culturale nel quale agiscono
gli operatori economici può e deve esercitare un ruolo attivo
nella lotta contro il pizzo;
pertanto, in quanto cittadino e consumatore consapevole
del mio potere e della mia responsabilità, mi impegno a scegliere
prodotti e servizi forniti da imprenditori, esercenti e professionisti
che non paghino il pizzo o che, essendo stati vittime di richieste
estorsive, ne abbiano fatto denuncia.
Chiedo altresì che le istituzioni e gli organi di polizia
rinnovino l'azione a tutela della sicurezza e dell'attività
economica di chi ha avuto il coraggio di denunciare.
Sollecito, infine, tutte le forze politiche ad un concreto impegno
ed a una maggiore sensibilità verso le problematiche attinenti
al racket delle estorsioni.
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