Fonte: GdS.it

«Cosa nostra impone il pizzo per finanziare il suo welfare criminale – ha detto Daniele Marannano, presidente dell’associazione – con la card inneschiamo una risposta uguale ma contraria nel fine: saranno gli operatori economici del circuito Addiopizzo a versare direttamente sul fondo una somma per l’investimento collettivo che sosterrà un’area a scelta tra piazza Magione e la Favorita».

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