INCLUSIONE SOCIALE A PIAZZA MAGIONE

Addiopizzo ha da sempre dedicato particolare attenzione a un luogo di grande valore simbolico per la città: piazza Magione. Lì abbiamo realizzato le prime fiere del consumo critico, e dopo l’investimento collettivo, frutto di un percorso di progettazione partecipata, grazie al quale si è sviluppata una rete tra soggetti (associazioni e scuola) a vario titolo interessati alla promozione del territorio.

La nostra presenza nel quartiere ci ha portato a intraprendere un nuovo percorso, con i ragazzi della Kalsa che vivono situazioni di degrado sociale e di povertà molto gravi.

Tutto è iniziato con un pallone e nei primi mesi è stato anche grazie a quel pallone che siamo riusciti a contrastare la diffidenza, a iniziare a parlare di regole e di gioco di squadra. Partecipare ai tornei “Calciando in rete” e “Mediterraneo Antirazzista” ha poi rappresentato un’importante occasione per continuare a condividere valori come il rispetto, la solidarietà, l’amicizia e l’integrazione. Quest’anno grazie al progetto del CONI “Lo sport: un diritto per tutti” stiamo riuscendo a garantire allenamenti settimanali di calcio nella palestra San Basilio della Scuola Ferrara con cui siamo parte insieme ad altre realtà del patto per il territorio Stazione-Magione-Kalsa.

Tra le altre attività portate avanti particolarmente significative sono le uscite in barca a vela, realizzate grazie alla collaborazione con Lega Navale, gli spettacoli a cui i bambini hanno assistito al teatro Biondo, il battesimo dell’aria con l’Aeroclub di Boccadifalco, la visita guidata al Teatro Massimo. Queste ed altre attività sono state proposte all’interno del programma culturale “Dentro e fuori la piazza, la cultura è per tutti”, un insieme di iniziative rivolte ai bambini, ai ragazzi e alle famiglie del quartiere con le quali siamo entrati in relazione e che hanno accolto con entusiasmo il lavoro che svolgiamo nel quartiere. Un percorso costruito con e per i ragazzi all’interno del quale coinvolgerli in esperienze nuove, con l’obiettivo di stimolarne la curiosità e nuove conoscenze, riscoprendo la bellezza della condivisione di spazi e di momenti di socialità, divertimento e di gioco. Dentro e fuori da piazza Magione, per sottolineare la necessità di cambiare prospettiva, di oltrepassare i confini di una piazza che è gioia e orgoglio, ma che a volte può diventare un labirinto senza uscita per i ragazzi che qui crescono e che si trovano a dover convivere con fenomeni di degrado sociale e di illegalità diffusa.

Ed è proprio questo il senso di questo nuovo impegno: partire dai giovani, dalla prevenzione e dal contrasto al disagio sociale e culturale per favorire percorsi di inclusione e di affrancamento. Abbiamo infatti rafforzato il convincimento che non è sufficiente accompagnare e sostenere commercianti e imprenditori a denunciare pizzo e soprusi se non cerchiamo di rimuovere le sacche di degrado urbano e sociale che contribuiscono ad alimentare il malcostume, l’illegalità diffusa e il sistema di potere mafioso.

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RASSEGNA STAMPA

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