Fonte: la Repubblica Palermo

Le parole e i gesti sembrano quelli di una Palermo anni Ottanta. Attorno a un tavolo, al ristorante “La casetta della nonna” di via Ingegneros, ci sono un assessore provinciale candidato al consiglio comunale e il capomafia di corso Calatafimi. Poi, altri due commensali. Il politico dice al boss: «Io mi volevo presentare per fargli sapere dove abito… perché mi sembra che è d’obbligo… che io mi presenti ». E il boss, con tono autorevole, dice: «Già lei si è presentato con Toti».

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