Cosa nostra indebolita ma pronta a nuove alleanze. Ecco cosa emerge dal  nuovo rapporto sullo stato della criminalità nel 2020

img Dia jpegÉ stato presentato in queste ore il secondo rapporto semestrale del 2020 della Dia, Direzione Investigativa Antimafia, in merito allo stato della criminalità organizzata nel Paese.
Dalle indagini emerge che nella provincia di Palermo la presenza di Cosa nostra sul territorio è ancora molto forte, così come la sua capacità di infiltrarsi nell’imprenditoria, nella finanza, negli apparati istituzionali e amministrativi. Tuttavia, come evidenziato dal Procuratore Distrettuale Antimafia di Palermo Francesco Lo Voi, l’intensa attività processuale e investigativa ha portato ad una grave crisi — sarebbe la più grave attraversata dalla mafia palermitana fino ad oggi— con riferimento alla sua attività territoriale e militare. 

Queste considerazioni non devono però far pensare a un indebolimento dell’organizzazione criminale, anzi risulta che proprio in virtù del danneggiamento subito, Cosa nostra abbia pensato a nuove soluzioni: diverse compagini  mafiose si sono “alleate” per il mantenimento dell’interesse comune. 

Per leggere il rapporto consulta la sezione dedicata sul sito