Fonte: la Repubblica – Palermo

Già a vent’anni, era un prestanome dei costruttori boss, i Graziano dell’Acquasanta. Era stato suo padre a coinvolgerlo, Marcello Marcatajo, l’avvocato che da una settimana è in carcere con l’accusa di aver riciclato i soldi degli imprenditori mafiosi. E anche lui, Giorgio Marcatajo, 33 anni, è finito nel ciclone dell’inchiesta della polizia valutaria, è agli arresti domiciliari per intestazione fittizia.

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