Fonte: La Repubblica – Palermo

Il presidente del centro di documentazione Impastato Umberto Santino, nel suo editoriale nell’edizione odierna de La Repubblica – Palermo, compie un’analisi sul mondo dell’associazionismo antiracket. «Oggi per alcuni essere, o fingere di essere, antimafia è seguire il vento che tira, contando di poter sfruttare convenienze che non sono soltanto finanziarie. Si guadagna in prestigio, si indossa l’abito della rispettabilità necessario per comparire in società. Se c’è un’antimafia di facciata, per fortuna ci sono tanti che fanno scelte coraggiose e si comportano di conseguenza. E la cosa più sbagliata è fare di ogni erba un fascio, come fa qualcuno che si autoproclama grande o piccolo inquisitore.»

 

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