Nonostante sia stato un anno molto difficile nel quale la pandemia ha sferzato molti commercianti e imprenditori e le disuguaglianze e le sacche di povertà si sono purtroppo ulteriormente dilatate, vogliamo concludere il 2020 rivolgendovi i nostri migliori auguri di buone feste e ripercorrendo insieme le tappe e i momenti più significativi degli ultimi 12 mesi.

L’anno che sta per arrivare sarà altrettanto importante e ricco di sfide: continueremo a profondere il massimo del nostro impegno per contribuire a migliorare il contesto in cui viviamo.

Buon 2021 


Processo Talea 2 —
LA TESTIMONIANZA DELLE VITTIME ACCOMPAGNATE DA ADDIOPIZZO

In uno dei filoni del processo Talea 2 hanno testimoniato i titolari della pizzeria La Braciera che avevano denunciato con l’ausilio del nostro movimento.

la bracieraNel corso della deposizione sono stati ricostruiti in aula gli episodi estorsivi subiti dal momento in cui è stata rilevata l’attività fino a pochi anni fa. Quella di Antonio, Roberto e Marcello è una storia che rappresenta il percorso di denuncia a cui ci si dovrebbe ispirare se si vuole imprimere una svolta seria sul fronte delle estorsioni.

Sono stati necessari due anni di incontri, in cui sono state condivise paure, silenzi, incertezze, solitudini, ansie e preoccupazioni, in clandestinità, prima che tutto ciò sfociasse nella stesura di verbali di denuncia che hanno aperto lo squarcio su venti anni di estorsioni. Continua a leggere


Educativa di Strada  —
SI TORNA IN CAMPO CON “CALCIANDO IN RETE”

Anche quest’anno abbiamo partecipato con i ragazzi della Magione al Torneo “Calciando in Rete”, promosso e organizzato dall’Associazione Culturale San Giovanni Apostolo Onlus di Palermo in collaborazione con altre associazioni che operano nei quartieri a rischio della città.

“Calciando in Rete”, al quale partecipiamo ormai da quattro anni, è diventato per noi un appuntamento immancabile all’interno dell’attività educativa e di inclusione sociale che stiamo portando avanti insieme ai ragazzi e alle famiglie del quartire Kalsa. Lo spirito che muove l’evento è quello di attivare dinamiche relazionali legate a una conoscenza reciproca dei partecipanti: ragazzi coetanei provenienti da quartieri diversi della città che si incontrano alternandosi, ove possibile, nei campi dell’una e dell’altra squadra. Tutto ciò rappresenta un’opportunità di uscire dal proprio quartiere, di conoscere altre realtà, di misurarsi rispetto a dinamiche nuove, o altre volte identiche, a quelle vissute ogni giorno. Continua a leggere


Inclusione Sociale  —
FARE RETE IN TEMPI D’EMERGENZA

1maggio2020In questi giorni difficili a causa della pandemia, la strada e l’ascolto si declinano per le vie della Kalsa di Palermo. Ci siamo interroghati su come sia possibile in questo momento continuare a parlare di inclusione e adoperarci per favorire l’accesso a diritti fondamentali.

Nel quartiere in cui nel resto dell’anno ci occupiamo di inclusione sociale ed educativa territoriale insieme ad altre associazioni come Handala, Booq, Send, la Casa di Paolo e la rete di Dappertutto, l’emergenza sanitaria sta dilatando drammaticamente le sacche di povertà economica ed educativa. Quello che stiamo vivendo sta inevitabilmente accentuando le diseguaglianze che già esistevano all’interno delle comunità.
In questo spaccato molti degli strumenti individuati per far fronte alla crisi non sono nelle immediate disponibilità di molti cittadini. Ci sono infatti concrete difficoltà da parte di molti ad accedere a diritti e misure di sostegno: dalla didattica online ai sussidi alimentari.
Per tali ragioni stiamo cercando di rimanere vicini a molte famiglie della Kalsa attraverso l’incontro, la condivisione e offrendo, insieme alle altre realtà sociali, il supporto necessario per l’accesso a misure come quella al sussidio alimentare fornito dal Comune di Palermo, ma cercando soprattutto di creare e individuare ulteriori forme di sostegno per chi non ha i requisiti per ottenere tale sussidio. Continua a leggere


La riflessione —
LA LOTTA ALLE ESTORSIONI IN TEMPI D’EMERGENZA COVID-19

La lotta alle estorsioni, l’emergenza covid19, il miraggio dei diritti fondamentali e le leggi regionali senza risorse.

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In questi mesi per provare a superare l’emergenza covid-19, sono state stanziate decine di miliardi di euro per offrire soprattutto garanzie pubbliche per accedere al credito. Ma piuttosto che investire, in particolare, su tali misure che rimangono per molti impantanate in ritardi e lungaggini burocratiche, perché non dotare delle risorse necessarie le leggi che esistono da anni e che sono senza fondi?
In Sicilia vige dal 2008 una legge regionale che consente il rimborso degli oneri fiscali e previdenziali alle vittime di estorsione.
Il varo di tale norma fu presentato come una novità che avrebbe segnato la “svolta nella prevenzione e contrasto al racket delle estorsioni”. A distanza di dodici anni dall’approvazione di tale legge, la maggior parte delle vittime che hanno trovato la forza e il coraggio di denunciare non hanno avuto alcuna possibilità di accedervi.  Continua a leggere


Antiraket —
ANCHE A BORGO VECCHIO SI PUÒ FARE DENUNCIA COLLETTIVA

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Un’importante operazione della procura e dei carabinieri del nucleo investigativo di Palermo ha portato all’arresto di 20 persone nel quartiere Borgo Vecchio, autori di estorsione ai danni di commercianti e imprenditori che, collettivamente, hanno trovato la forza e il coraggio di denunciare.

Anche in questa occasione, abbiamo seguito, supportato e accompagnato chi è stato vittima di intimidazioni ed estorsioni.Oggi, come dimostrano le centinaia di storie di commercianti e imprenditori palermitani che hanno denunciato in questi anni grazie anche al nostro supporto, ci si può opporre alle estorsioni persino in contesti difficili, senza esporsi e ricercare ribalte.
Tuttavia se si vuole imprimere una svolta decisiva per superare fenomeni mafiosi ed estorsivi occorre che la politica investa su aree come Borgo Vecchio, attraversate da profonde sacche di povertà e degrado e in cui diritti come quello alla casa, al lavoro e alla salute restano un miraggio per molti, purtroppo troppi. Continua a leggere


L’iniziativa —
A NATALE IL CONSUMO CRITICO ANTIRACKET VALE DOPPIO!

cc_Verdone_verticaleDal 14 al 21 dicembre il consumo critico presso Cafè Verdone diventa inclusione sociale a piazza Magione.

L’emergenza sanitaria sta compromettendo il tessuto produttivo e ci sono operatori economici che pagano ancora più pesantemente il prezzo della pandemia da covid19.
È il caso dei ragazzi del Cafè Verdone di Bagheria, che con l’ausilio del nostro movimento si sono opposti al racket delle estorsioni, dopo essere stati costretti a subire soprusi, aggressioni e risse, scatenate senza ragioni, che hanno provocato una grave perdita di clientela. Ciò ha avuto conseguenze gravi anche sul piano economico a cui nel frattempo si sono aggiunte quelle causate dalla diffusione della pandemia.

Per questi motivi in occasione delle festività abbiamo invitato i cittadini a sostenere con la pratica degli acquisti i ragazzi del Cafè Verdone e, attraverso la formula della “spesa sospesa”, anche chi vive in condizioni di marginalità.
In pochi giorni la campagna di solidarietà ha registrato una significativa adesione: tante donazioni e 2149 euro raccolti dai ragazzi del Cafè Verdone che saranno impiegati per offrire pasti pronti a numerose persone e famiglie in difficoltà del quartiere Kalsa di Palermo. Continua a leggere