Salvate il parco di Villa Turrisi, le sue alberature e il progetto del giardino di Passo di Rigano.

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L’Associazione Parco Villa Turrisi, insieme a Comitato Addiopizzo, Legambiente, WWF e oggi sostenuta dall’Osservatorio per il diritto alla città,  da anni si impegna per la tutela conservativa e la valorizzazione di una grande area verde (25 ettari) a Ovest della città di Palermo, all’interno del tessuto urbano, per la realizzazione di un parco urbano richiesto dai cittadini con oltre 5000 firme, promosso dal Comune di Palermo con Delibera G.M 59 del 7 aprile 2015, e incluso nelle norme di indirizzo del nuovo PRG.

Prendiamo atto con seria preoccupazione della sentenza del TAR n. 2742/2020 che ritiene inefficace, e quindi nullo, il vincolo paesaggistico limitrofo al Canale Passo di Rigano e sancisce la legittimità ad asportare l’agrumeto e gli ulivi da parte di privati dei terreni limitrofi anteponendo all’interesse pubblico quello privato ed aprendo la strada a ulteriori concessioni edilizie.

Riteniamo che le pubbliche istituzioni competenti (Assessorato regionale Beni Culturali, Soprintendenza e Comune di Palermo) non abbiano adeguatamente protetto l’area e difeso in sede giudiziale i suoi vincoli paesaggistici e chiediamo quindi che si attivino tutti gli strumenti amministrativi e legali esistenti, per evitare un ulteriore danno al sistema ambientale della città che causa danni irreparabili ai cittadini.

Auspichiamo una conseguente presa di posizione, sia in termini di chiarimento che di costituzione in giudizio per un ricorso in appello da parte dell’Assessorato ai Bb.Cc. della Regione Sicilia e di tutti gli altri soggetti interessati, che riaffermi il sistema vincolistico derivante dalla Legge 42/2004.

Auspichiamo che si realizzi in tempi brevi il giardino pubblico previsto dal PRG fra le vie De Grossis, Di Blasi, Politi e viale Leonardo da Vinci richiesto dai cittadini da oltre 15 anni. Per accelerare i tempi e ridurre i costi, la realizzazione potrebbe essere affidata alle maestranze comunali sia in termini di opere che di piantumazione delle necessarie alberature e di altre specie vegetali. Si richiede altresì l’individuazione urgente delle necessarie risorse utili alla realizzazione in tempi brevi dello stesso giardino con particolare riferimento alle somme necessarie per gli espropri.

Auspichiamo che si acceleri la approvazione del PRG di Palermo, e che si delimiti l’area della Green Way e se ne rendano immediatamente fruibili le aree pubbliche.

Invitiamo le associazioni e la cittadinanza a unirsi a noi nell’esigere una reale protezione dell’ambiente urbano e delle aree Verdi.