Fonte: la Repubblica- Palermo

«Alcune cose sono cambiate, ma buona parte della borghesia ritiene ancora che l’illegalità sia più conveniente». Non usa mezzi termini Umberto Santino, fondatore del Centro siciliano di documentazione Impastato per descrivere la rete di relazione tra la classe media e i boss nell’ultima vicenda giudiziaria del boss Calvaruso.

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