A 27 anni di distanza, Palermo ricorda la strage di via D’Amelio in cui il 19 luglio 1992 furono uccisi il magistrato Paolo Borsellino e gli agenti di scorta Emanuela Loi, Agostino Catalano, Vincenzo Li Muli, Claudio Traina e Eddie Walter Cosina.

via d'amelio_albero

La manifestazione, organizzata dal Centro studi Paolo e Rita Borsellino, si articolerà in tre giorni ricchi di iniziative:

Mercoledì 17 luglio 
Atrio della Biblioteca comunale di Casa Professa
Ore 21.00 
“LEGAMI DI MEMORIA” a cura di Arci Palermo e Centro studi Paolo e Rita Borsellino
con le testimonianza di: Moni Ovadia, Alfio Foti, Vittorio Teresi, Leoluca Orlando, Luciana Castellina (video- messaggio)
e gli interventi artistici di: Oriana Civile, Roy Paci, Salvo Piparo, Trizzi Ri Donna
Interverranno in apertura: Eliana Calandra – direttrice Biblioteca Comunale, Adham Darawsha – Assessore del Comune di Palermo

Giovedì 18 luglio 
Via D’Amelio
Ore 17.30
“STORIE DI RESISTENZA CIVILE AL FEMMINILE”
IN RICORDO DI RITA, PAOLO, AGOSTINO, CLAUDIO, EMANUELA, VINCENZO, WALTER
mediante linguaggi espressivi artistici, alternando teatro, letture, musica e testimonianze – con l’intento di dedicare una riflessione al tema delle donne.

Ore 20.30 
Istallazione targa sotto l’Albero della Pace di Via D’Amelio – a cura della ditta Nino Parrucca
Interventi di: Leoluca Orlando Sindaco di Palermo, Nino Parrucca, familiari di Rita Borsellino

Ore 21.00/24.00 
Veglia in stile rover e messa, voluta da Maria Pia Lepanto, mamma del giudice Borsellino, organizzata dall’Agesci .

Venerdì 19 luglio 
Via D’Amelio
Ore 9.00/13.00
“COLORIAMO VIA D’AMELIO: il 19 luglio per i cittadini di domani” organizzato dal  Centro studi Paolo Borsellino e dalla Direzione Generale per lo Studente del MIUR. Una mattinata di animazioni, giochi e letture rivolte ai più piccoli dei quartieri palermitani, perchè via D’Amelio non venga ricordata soltanto come la strada dell’eccidio mafioso, ma anche come luogo da cui rinasce la vita di una nuova coscienza civile.